L’intervento è stato realizzato dalla Provincia di Viterbo – Il Presidente Romoli: “Abbiamo mantenuto la promessa fatta ai cittadini”

Dalle promesse ai fatti. La Provincia di Viterbo aveva annunciato che entro la fine dell’estate sarebbero terminati i lavori di consolidamento della S.P. Vitorchianese 22, meglio nota come Strada Acquabianca, con la conseguente riapertura del traffico in entrambi i sensi di marcia. E così è.

La ferma intenzione dell’amministrazione provinciale di Viterbo, guidata dal Presidente Alessandro Romoli, è stata infatti quella di procedere speditamente in estate alla realizzazione dei lavori in modo da rimuovere per sempre il semaforo semovente presente sulla strada Acquabianca che regola alternatamente il traffico su una sola corsia. Per il completamento di questo progetto sono state dunque allocate ingenti risorse umane ed economiche.

Come promesso, i lavori di consolidamento della strada, colpita nel 2019 da una frana, sono terminati entro la metà di agosto. La prossima settimana si procederà con l’intervento di tombatura di una cavità situata nei pressi della strada e, simultaneamente, verranno rimossi i massi di protezione presenti. Il che significa che a metà settembre, dopo anni di disagi per tanti utenti della strada, verrà finalmente rimosso il semaforo semovente e ripristinato il doppio senso di circolazione sulla Strada Acquabianca.

“Non è stato facile portare a termine i lavori entro le tempistiche promesse, siamo quindi ancora più orgogliosi di avercela fatta – ha commentato il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli -. Va anche aggiunto che l’area della Strada Acquabianca è sottoposta a vincolo archeologico e sotto sorveglianza della soprintendenza, dunque le procedure burocratiche da portare a termine sono state maggiori. Mantenere la parola data non è stato affatto facile, dunque, e avercela fatta è un segno di profondo rispetto da parte nostra verso i cittadini”.

“Finalmente abbiamo risolto una situazione spinosa iniziata nel 2019, dunque ben prima che l’attuale amministrazione provinciale venisse eletta e cominciasse a lavorare – ha aggiunto il Presidente Romoli -. Questa è un’ulteriore dimostrazione del fatto che la Provincia di Viterbo è presente sul territorio, è attenta alle necessità dei cittadini ed è in grado, nonostante le scarse risorse economiche e di persone a disposizione, di incidere positivamente sullo sviluppo della Tuscia. Un sincero ringraziamento va dunque al consigliere provinciale delegato alla viabilità e lavori pubblici Maurizio Palozzi, al dirigente del settore tecnico Umbro Pasquini e a tutti i dipendenti del settore strade per aver lavorato senza sosta a questo importantissimo progetto”.