Scuola

 

VITERBO – Se è vero che i bambini sono il nostro futuro, il trattamento ad essi riservato non sembra a volte essere adeguato alla preservazione degli stessi.

Il riferimento è a quanto accaduto lunedì mattina alla scuola di Bagnaia (sede distaccata dell’Istituto Ellera), dove i giovani studenti, al rientro dalle vacanze natalizie, hanno trovato una brutta sorpresa.

Le aule sono infatti risultate essere avvolte dal gelo e, pertanto, poco consone ad accogliere gli studenti.

Alla base di quanto accaduto il mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento; ma la cosa più grave, per non dire scandalosa, è che l’anomalia di cui sopra era nota ben prima dell’inizio delle festività natalizie.

La domanda sorge a questo punto spontanea: possibile che in oltre due settimane nessun sia stato allertato per risolvere il problema?

Come al solito, a quesiti di questo genere difficilmente si troverà una risposta seria e veritiera da parte di chi dovrebbe fornire una spiegazione. Certo è che in questo frangente l’amministrazione comunale è stata poco attenta alle problematiche relative alla stuttura scolastica di Bagnaia.

Una scarsa attenzione che non ha mancato di scatenare rabbia e sdegno nei genitori degli studenti; molti di essi, infatti, data la situazione, hanno ben pensato di riportare a casa i propri figli.

Di seguito riportiamo una lettera firmata fattaci pervenire dai genitori degli alunni della sede distaccata della scuola secondaria Egidi:

“La presente per denunciare una situazione incresciosa della quale nessuno prende responsabilità. Siamo i genitori degli alunni della sede distaccata della scuola secondaria Egidi (1h,2h,3h,2i). I nostri ragazzi facendo lezione nella sede distaccata hanno numerosi disagi derivanti dagli spostamenti per educazione motoria alla sede centrale(perdita di tempo,rischio per strada,intemperie).La Wi-Fi non presente quindi “giustamente” i professori non sempre aggiornano il registro elettronico.Qualsiasi cosa da cercare su Internet ai fini scolastici viene cercata con il dispositivo personale del professore che se ne fa carico.Una cosa che può sembrare banale ma che è un’altra differenza tra sede centrale e distaccata:alla centrale gli alunni hanno a disposizione distributori automatici di bevande calde e fredde e snack.

Cosa importante e che è stata fatta presente alla preside è la mancanza all’ingresso di una porta con maniglia anti panico.Attualmente in caso di evacuazione la porta aprendosi verso la scrivania presente all’ingresso,andrebbe ad ostacolare l’uscita degli alunni.Altro problema molto importante,fatto presente prima dell’interruzione per le vacanze natalizie alla preside,ma ad oggi non risolto anzi peggiorato è il freddo nelle aule della sede distaccata in quanto spesso la caldaia non parte.Oggi 9 Gennaio 2017 al rientro dalle vacanze Natalizie i ragazzi avrebbero dovuto trovare un ambiente confortevole data la disposizione della vicesindaco Ciambella di far partire le caldaie già da ieri,ma la caldaia alla sede distaccata non è partita ieri tanto meno questa mattina!Alla protesta dei genitori la preside ha dato risposta disponendo che per oggi e domani(dato che nessuno ha provveduto a riparare la caldaia),i ragazzi della sede distaccata facessero lezione nelle aule di musica e nell’aula magna della sede centrale.Il risultato è che i ragazzi sono stati sì al caldo,ma senza lavagna,con 2 tavoli in tutto al posto dei banchi e in un ambiente troppo piccolo per le esigenze.Ora è vero che dovrebbe essere una sistemazione provvisoria,ma a questo punto vogliamo risposte e una risoluzione definitiva:se questa scuola può ospitare un certo numero di alunni,perché ne vengono presi puntualmente di più tanto da dover dislocare 4 classi in una sede distaccata senza il minimo confort.

I nostri figli hanno gli stessi diritti degli altri:stare al caldo,non doversi spostare per le lezioni e avere a disposizione quello che si ha alla centrale,fermo restando che il prossimo anno non debbano stare alla sede distaccata! Questa situazione deve essere risolta subito!”