“Prendiamo atto della decisione del Comune di Viterbo di aumentare la tassa di soggiorno, ma ribadiamo con molta chiarezza, come da noi in più sedi già sostenuto, che tutti i proventi devono essere completamente reinvestiti in servizi turistici e in decoro urbano.

Non devono andare a coprire invece, come troppo spesso capita, eventuali perdite di bilancio od essere destinati ad altre spese che nulla hanno a che vedere con il turismo. In questa logica, infatti, Unindustria è favorevole all’introduzione, da parte del Governo, di una tassa di scopo.

Il turismo rappresenta uno dei driver fondamentali di sviluppo del nostro territorio e per questo Unindustria è pronta ad avviare un confronto per la realizzazione di progetti di valorizzazione e promozione di Viterbo e della Tuscia da condividere con tutte le istituzioni, a partire dal Comune.

Confidiamo fortemente che da parte dell’Amministrazione, come già avvenuto in altre situazioni, ci sia la disponibilità al dialogo per creare sviluppo e ricchezza per tutta la nostra provincia”.

Lo dichiara Stefano Fiori, Presidente della Sezione Industria del Turismo e del Tempo Libero di Unindustria.