La capodelegazione Fai di Viterbo Lorella Maneschi: “Ringrazio Comune, Protezione Civile, Comitato di Tuscania della Cri e i volontari”

“Tuscania città degli artisti” ha riscorso un grande successo anche nel secondo weekend delle Giornate Fai d’Autunno.

“L’evento si è svolto nel rispetto delle disposizioni anticovid – dichiara la capodelegazione del Fai di Viterbo Lorella Maneschi -. Al riguardo ringrazio la Protezione civile di Tuscania e il Comitato di Tuscania della Croce Rossa Italiana per la loro collaborazione”.

Molto apprezzata l’apertura del circuito delle case museo, delle mostre e dei laboratori degli artisti Antonio Fraddosio, Alessandro Kokocinski, Gino Bernardini, Giovanni Tommasi Ferroni, Bonaria Manca e Aleksandar Stamenov. Circuito che rientra in un progetto più ampio sviluppato e promosso dalla professoressa Maria Ida Catalano, direttrice dei laboratori di restauro dell’Università degli Studi della Tuscia, relativo a diversi itinerari fra le case degli artisti che hanno scelto la Tuscia come luogo per esprimere la loro creatività.

“La loro arte è stata l’assoluta protagonista di queste Giornate Fai d’Autunno, che definirei speciali – aggiunge Maneschi -. Noi abbiamo fatto solo in modo di renderla fruibile a un pubblico più vasto. Inoltre, il difficile periodo che stiamo vivendo ha richiesto ancora più impegno ai volontari, perché non ci fossero problemi organizzativi. Un ringraziamento particolare per il sostegno dato va al sindaco Fabio Bartolacci, che ha creduto fin dall’inizio a questo evento dimostrando entusiasmo e disponibilità, e alla sua amministrazione comunale”.