VITERBO – L’attesa è finita. Viterbesi e turisti tenetevi pronti. Perché stasera, a partire dalle 21,15, Gloria si mostrerà in tutto il suo splendore agli occhi di una città che, anche quest’anno, si appresta a vivere a pieno un evento unico al mondo.

Trasportata sulle spalle di oltre 100 Facchini “Gloria”, la Macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi giunta al suo terzo anno di vita, partirà da piazza San Sisto a seguito del “Sollevate e fermi”, per inondare di luce, emozione e fede le vie e le piazze di una Viterbo che, in questa notte, tornerà a scoprirsi più bella ed unita che mai.

Un sentimento di orgoglio e di appartenenza, quello che si respira questi giorni in città, che si trasforma in veri e propri rituali, sacri e profani, che fra i viterbesi si ripetono ogni anno con il medesimo entusiasmo.

Dalle visite al Santuario della Santa alle passeggiate lungo il percorso fino all’orario di chiusura; dalla lunga attesa in strada allietata da un panino con la porchetta (meglio se due), agli “accampamenti” di 24 ore lungo il tragitto per accaparrarsi il posto migliore.

Insomma, una giornata all’insegna delle piccoli tradizioni, in attesa del luminoso passaggio di Gloria, rappresentazione storica terrena dello splendore emanato da Santa Rosa nella sua breve ma straordinaria vita.

A questo punto non resta altro che augurare un buon trasporto a tutti, nel nome di Santa Rosa, della civiltà e del rispetto reciproco.

Massimiliano Chindemi

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