Nella giornata della Liberazione dal nazifascismo, l’Usb sfila in un partecipatissimo corteo al fianco dell’Anpi

25 Aprile, giornata fondante per lo Stato costituzionale Italiano, ha visto in piazza nella città di Viterbo centinaia di persone. Una folla che ha fatto suoi i temi della lotta partigiana ed ha sfilato per le vie unita nel canto “Bella Ciao”, simbolo in tutto il mondo delle lotte di resistenza per la giustizia sociale.
Nonostante siano state diffuse notizie che hanno messo in risalto esclusivamente fatti marginali, irrilevanti per lo svolgimento della giornata; l’Usb evidenzia la nutrita partecipazione, di molto superiore agli anni precedenti. Presenti in piazza decine di bandiere sindacali, politiche e studentesche segno di come gli ideali che spinsero i partigiani all’azione sono vivi e fremono nelle strade e nelle piazze.

L’Unione sindacale di Base è pienamente in sintonia con il discorso di apertura della giornata, tenuto dal presidente dell’Anpi, Enrico Mezzetti, in piazza del Sacrario. Oggi è infatti urgente prendere parola contro il clima di discriminazione sempre più diffuso che tenta di separare gli individui su presunte differenze etniche, sessuali o di classe. Un’urgenza, purtroppo non immaginaria, che si manifesta ogni volta che una persona viene insultata, aggredita o sfruttata per il colore della sua pelle, per la sua provenienza geografica o per le sue condizioni economiche.
Il sindacato ricorda come le schiere partigiane fossero composte dalla classe operaia che allora ebbe il coraggio di fare una scelta e schierarsi.
Il corteo di oggi dimostra come quelle forze non siano sopite. Si manifesta e si sciopera contro chiunque tenti di separare l’uomo dall’uomo. Tutti siamo coinvolti. Diritto e dignità negati a uno soltanto sono negati a tutti.

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