Al quartiere Santa Lucia, in via Ferrarin, all’interno dei locali della ludoteca comunale MondoPinocchio 

L’assessore Sberna: “Centinaia le pratiche lavorate, da qualche giorno potenziato il servizio. Possibile presentare anche domande per contributi legati alla disabilità e alla terza età

Compie un anno il punto informativo servizi alla famiglia al quartiere Santa Lucia, in via Ferrarin, all’interno dei locali della ludoteca comunale Mondopinocchio (di fronte al parcheggio Obi). Uno spazio all’interno del quale è possibile richiedere informazioni, modulistica e presentare istanze riguardanti i servizi previsti dalla vigente normativa, come ad esempio tessere viaggio, l’assegno nucleo familiare tre figli minori, l’assegno di maternità. Da qualche giorno il punto informativo ha potenziato i suoi servizi e ha incluso anche le richieste di contributo legate alle disabilità e alla terza età (RSA, non autosufficienza, assistenza domiciliare). Centinaia le pratiche lavorate in questi mesi e grande apprezzamento da parte dei cittadini verso questo servizio, attivato a pochi giorni dall’inizio della pandemia. A comunicarlo è l’assessore ai servizi sociali Antonella Sberna, che spiega: “Lo scorso anno, nella fase iniziale dell’emergenza sanitaria, abbiamo ritenuto opportuno provvedere a una riorganizzazione dei servizi del nostro settore, prevedendo la delocalizzazione temporanea di alcuni di essi, proprio per venire incontro a tutte le famiglie e a tutti i cittadini. Tra questi, ricordo il punto informativo a Santa Lucia. Ormai un riferimento per molte persone. Un luogo e soprattutto un ulteriore servizio che vogliamo fornire ai cittadini che ci permette di essere maggiormente presenti sul territorio e che in un anno di attività ha visto moltissimi utenti che vi si sono rivolti”.
Il punto informativo è a disposizione del pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì, dalle 9 alle 12 e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17. Tutti coloro che si serviranno del punto informativo dovranno rispettare le prescrizioni previste dalla normativa sul distanziamento e utilizzare i dispositivi di protezione individuale.