Si è costituito anche a Viterbo e nel suo territorio ed è attivo da oltre sette mesi il Comitato per il ritiro di ogni autonomia differenziata.

La cosiddetta ‘Autonomia regionale differenziata’ è un meccanismo di trasferimento di risorse e competenze dallo Stato alle Regioni, che divide irreparabilmente il Paese e ne accresce le disuguaglianze, definendo differenti livelli di garanzia dei diritti fondamentali dei cittadini a seconda della residenza. In particolare nelle regioni del Centro-Sud peggiorerebbe ancora la qualità della vita individuale e sociale, a tutti i livelli.

Di fronte alle critiche giunte da più parti, il ministro per gli Affari regionali Boccia ha presentato una Legge Quadro, che apre la strada ai peggiori pericoli per il Lavoro, la Sanità, la Scuola e l’Università, l’Ambiente, i Trasporti: differenziazione e privatizzazione di fatto delle prestazioni, dell’assistenza e dei servizi, disgregazione dei contratti nazionali, aumento della tassazione su base regionale.

L’assenza pressoché totale di una corretta informazione e di un dibattito pubblico su questa complessa materia non rende possibile, da parte dei/delle nostri/e concittadini/e, la percezione della gravità del tentativo in atto, per cui chiamiamo tutti e tutte ad impegnarsi affinché questo disegno anticostituzionale non diventi legge!

E’ perciò che Venerdì prossimo, 31 gennaio – dalle 17:30 alle 19:30, il Comitato ha promosso un presidio in piazza del Plebiscito, con la richiesta al Prefetto di essere ricevuti in delegazione, per spiegare i motivi della nostra ferma opposizione.

Altre iniziative seguiranno a breve, allo scopo di sensibilizzare la cittadinanza alle ragioni e alla lotta del Comitato, aperto alla libera e irrinunciabile partecipazione collettiva.

Per saperne di più, vi invitiamo a seguirci su Facebook (Contro ogni Autonomia Differenziata) e sul Web: perilritirodiqualunqueautonomiadifferenziata.home.blog.