ASSOGASLIQUIDI/FEDERCHIMICA ricorda che i veicoli a GPL sono esclusi dai blocchi della circolazione nelle città.

 

Con un’auto a GPL si spende mediamente quasi il 50% in meno rispetto alla benzina e le emissioni di particolato e ossidi di azoto sono molto ridotte.

 

Il Lazio è la quarta Regione in Italia, con circa 251 mila vetture circolanti a GPL (pari al 81% delle alimentazioni alternative): Viterbo la Provincia con l’incidenza maggiore di auto a GPL.

 

Con 382 distributori, il Lazio è la 4a Regione anche per numero di punti vendita GPL, dopo Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia.

 

 

Assogasliquidi/Federchimica ricorda che i veicoli alimentati a GPL (gas di petrolio liquefatto) sono esclusi dai provvedimenti restrittivi alla circolazione dei mezzi di trasporto, applicati in numerose città italiane con l’obiettivo di ridurre i livelli di emissioni inquinanti.

 

Il GPL, impiegato come carburante per auto, oltre ai notevoli vantaggi economici per gli automobilisti e all’ampia disponibilità su tutto il territorio nazionale – grazie ad una rete che conta più di 4.100 punti vendita stradali e autostradali, diffusi su tutto il territorio nazionale, asservita ad oltre 2,3 milioni di veicoli in circolazione – consente di ottenere sostanziali benefici ambientali, dal momento che i gas di scarico prodotti da tali vetture presentano emissioni di particolato e di ossidi di azoto molto ridotte, oltre ad un contenimento di quelle di CO2.

 

Per questo la Commissione Europea, con la Direttiva 2014/94/UE, ha riconosciuto le potenzialità del GPL come carburante alternativo su cui puntare per lo sviluppo di una mobilità sostenibile.

La convenienza economica del GPL è calcolabile in base ai prezzi alla pompa e ai consumi[1]: a parità di modello di auto e ipotizzando una spesa di 10 euro per il rifornimento, con il GPL è possibile percorrere 207 chilometri, a fronte dei 156 chilometri del diesel (-25%) e dei 107 chilometri dell’alimentazione a benzina (-49%). È inoltre possibile la conversione della propria auto da benzina a GPL, con costi medi una tantum relativamente contenuti connessi alla sola installazione dell’impianto.

 

Nella Regione Lazio, inoltre, le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano sono soggetti ad una riduzione del 75% della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina.

 

Il Lazio è la quarta regione d’Italia per vetture alimentate a GPL circolanti, che nel 2017 sono state 250.962, rappresentando così, a livello regionale, l’81% delle auto con alimentazioni alternative (GPL, metano, elettrico ed ibrido) e il 7% dell’intero parco vetture. A livello di singole Province, a Roma si registra il maggior numero di auto a GPL in circolazione (180.697), seguita da Frosinone con 25.383 e Latina con 24.169, e nella Provincia di Viterbo si riscontra la maggior incidenza del GPL (86%) rispetto al totale delle alimentazioni alternative.

Dati Ministero Sviluppo Economico, periodo settembre 2018

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