La sindaca Chiara Frontini ha accolto questa mattina a Palazzo dei Priori il vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza. Insieme alla prima cittadina anche assessori e consiglieri comunali.

“Ho un grande rispetto dell’istituzione pubblica – ha spiegato il vescovo Piazza -. Troverete in me massima collaborazione e rispetto, anche chiarezza e verità nel parlarci reciprocamente per il bene della comunità. Da parte mia ci sarà attenzione agli ultimi, alle marginalità. Dovremmo camminare tutti sul ritmo del più debole – ha proseguito il vescovo Piazza -. La politica è molto importante, deve essere carità. Mi riallaccio a uno dei principi di Paolo VI. La politica deve essere un dono. Un dare il meglio di sé al servizio dei cittadini. E oggi, questo dare il meglio di sé è diventato uno degli impegni più gravosi. Alla base di una buona politica devono esserci almeno due principi guida: il bene della qualità e della coesione sociale. Dobbiamo tutti riscoprire il senso della comunità, della condivisione. La trama sociale si è completamente lacerata. E dobbiamo ricostruirla. L’altro principio guida è quello delle priorità. Perché è in base alle priorità che si modulano le scelte – ha concluso il nuovo vescovo di Viterbo -. E poi ci vogliono spalle larghe e tanta buona volontà”.  “La sorpresa di monsignor Piazza di questa mattina ha portato un vento di freschezza, che è ciò di cui questa comunità ha bisogno – ha sottolineato la sindaca Frontini –. L’incontro ha rappresentato un momento informale e amichevole tra persone che per la prima volta si trovano a rappresentare la città di Viterbo sotto l’aspetto amministrativo per quanto ci riguarda, e religioso e spirituale da parte del vescovo, tutti uniti dal medesimo fine che è quello del servizio alla comunità. Questa amministrazione sente tutta la responsabilità sulle proprie spalle, con la bontà d’animo e la consapevolezza che quello che portiamo avanti ogni giorno è e deve essere una missione verso la nostra città. Il vescovo ci ha invitati a riscoprire la bellezza di Viterbo e valorizzarla, e siamo stati lieti di aver condiviso un comune sentire verso la città”.

L’incontro si è concluso con  le parole che il vescovo ha dedicato alla città. “Non conoscevo Viterbo. È una città bellissima. Quando sono arrivato a piazza San Lorenzo sono rimasto a bocca aperta. Girerò a piedi per apprezzarla ancora di più”.

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