Il progetto ideato e promosso da VITERBO AMBIENTE e dal Comune di Viterbo ha previsto una lezione interattiva on-line sul riciclo che ha coinvolto numerosi alunni delle scuole di ogni ordine e grado

Grande successo per la giornata conclusiva di premiazione del progetto didattico “RICICLO, CHE CLASSE! È L’ORA DELL’AMBIENTE” ideato e promosso da Viterbo Ambiente e dal Comune di Viterbo che ha coinvolto, nelle scorse settimane, numerosi alunni delle scuole di ogni ordine e grado.

Le scuole che hanno aderito al progetto, nonostante il difficile momento dettato dall’emergenza COVID-19, non hanno mai interrotto i lavori e per dare merito e seguito a questo impegno encomiabile e all’entusiasmo dimostrato dagli alunni, Viterbo Ambiente insieme all’Amministrazione Comunale ha deciso di organizzare una giornata di premiazioni online e celebrare così, tutti insieme, lo straordinario lavoro svolto da alunni ed insegnanti.

L’attività di educazione ambientale, infatti, non è stata fermata nemmeno dall’emergenza COVID-19: l’azienda ha continuato a lavorare instancabilmente per portare avanti l’impegno con le scuole e gli alunni attraverso nuove modalità di comunicazione online e interattive che permetteranno, nei prossimi mesi, di portare avanti il dialogo formativo con studenti e docenti. L’educazione ambientale ha, infatti, assunto negli ultimi anni un ruolo fondamentale nelle scuole, tanto da essere riconosciuta a pieno titolo materia scolastica obbligatoria dall’infanzia sino alla maturità.

La premiazione si è svolta questa mattina, martedì 25 maggio, in modalità online alla presenza degli alunni e degli insegnanti delle scuole coinvolte del territorio.

Gli alunni che hanno aderito al progetto hanno dato libero sfogo alla loro fantasia e creatività realizzando originali opere d’arte sulle tematiche approfondite durante la lezione online condotta da un comunicatore ambiente e sono stati numerosissimi gli elaborati realizzati dai ragazzi e pervenuti.

Al centro del progetto alcune domande importanti. Come si differenzia correttamente? Ma soprattutto, dove vanno a finire i rifiuti che getto nel cestino? Le future generazioni hanno un’importante responsabilità nei confronti dell’ambiente e la scuola ha un ruolo fondamentale nell’educare gli alunni a coltivare una coscienza ecologica, è per questo che la sostenibilità ambientale è diventata un requisito indispensabile di ogni moderno curriculum scolastico. Pertanto, l’Azienda ha proposto alle scuole del Comune l’esperienza di una lezione online interattiva che è stata da supporto all’educazione di questa materia. Un comunicatore ambientale connettendosi con la classe attraverso un’attenta analisi pratica dei rifiuti prodotti giornalmente e con delle animazioni video, ha illustrato le corrette modalità di differenziazione ed il ciclo integrato dei rifiuti.

Le scuole che hanno vinto sono quelle che hanno realizzato al termine del percorso degli elaborati di riciclo creativo, ovvero la scuola primaria “Ellera”, la primaria “Pietro Vanni” e la secondaria di primo grado “Pietro Vanni”.

La volontà è stata quella di coinvolgere in maniera totalmente interattiva gli alunni che, in questo modo, hanno avuto modo di imparare le buone pratiche di educazione ambientale, e di scoprire divertendosi curiosità e nozioni sulla raccolta differenziata e sul riciclo dei rifiuti.

Anche il sindaco Giovanni Maria Arena, in collegamento per l’occasione: “Mi complimento con tutti gli attori di questo progetto, ma in particolare con i protagonisti principali: i bambini. Insieme ai vostri insegnanti – ha sottolineato il primo cittadino rivolgendosi direttamente ai piccoli concittadini – ai dirigenti scolastici e agli operatori di Viterbo Ambiente avete portato a compimento un bellissimo percorso. Un percorso interdisciplinare, di grande valore sociale, didattico e soprattutto ambientale. Tra i vostri lavori vedo degli strumenti musicali, dei vestiti e tanti altri oggetti che hanno trovato una nuova vita grazie al vostro impegno, alla vostra creatività e soprattutto alla volontà di riciclare e riutilizzare dei materiali che altrimenti sarebbero finiti nel cassonetto o in discarica. È questo il messaggio importante da dare ai cittadini e parte proprio da voi. Le scuole hanno un ruolo fondamentale per la promozione di buone pratiche nell’ambito dell’educazione ambientale, in particolar modo per quel che riguarda la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti. Il coinvolgimento diretto di scuole e alunni, attraverso iniziative e progetti come questo, sono certo contribuisca fortemente a educare i nostri ragazzi al rispetto dell’ambiente”.

 

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