DIGITALIZZAZIONE E CONSULENZA INNOVATIVA AL SERVIZIO DELLA CLIENTELA

Nell’ambito del piano di riorganizzazione del modello distributivo dell’istituto di credito, è stata presentata la nuova filiale, già aperta al pubblico. La Banca punta sull’integrazione tra canale fisico tradizionale e sistemi digitali avanzati. Al servizio di famiglie e imprese un nuovo modello di consulenza dedicata. Il Gruppo ha investito nella rete commerciale 240 milioni di € nell’arco del Piano Industriale 2019-2020.

E’ stata inaugurata a Viterbo la nuova filiale di UBI Banca di Corso Italia, 36. Alla presenza di autorità e interlocutori di primo piano, l’istituto di credito ha presentato il nuovo concept di filiale che punta sulla trasformazione dei bisogni dei clienti, l’innovazione e la digitalizzazione. Sono gli elementi che guidano il rinnovamento di 700 sportelli di UBI Banca su tutto il territorio nazionale in un contesto di complessiva modernizzazione dei servizi bancari. Il crescente utilizzo di canali multimediali per le tradizionali operazioni di sportello hanno spinto l’istituto di credito a migliorare l’esperienza della clientela, ripensando il modello di filiale e trasformando l’operatività da analogica a digitale. Ai tradizionali canali di accesso ai servizi si affiancano canali che permettono una maggiore autonomia dei correntisti e una più efficiente attività in filiale.

Tra le soluzioni adottate, ad esempio, ATM di ultima generazione in grado di svolgere le operazioni in sicurezza e senza fare code, versare denaro contante, assegni anche dopo l’orario di chiusura. Inoltre, sono state introdotte casse self service che permettono di e pagare imposte come F24 e fare bonifici. Ogni filiale è dotata di una connessione Wi-Fi gratuita riservata ai clienti per navigare tra i contenuti di UBI Banca e di due diversi tablet in grado di effettuare operazioni bancarie in autonomia o predisposti per la firma elettronica.

L’Innovation Hub di UBI Banca, intanto, sta pensando alla filiale del futuro, sperimentando soluzioni innovative da utilizzare nei prossimi anni come un sistema di riconoscimento e accoglienza che effettuerà, attraverso la tecnologia Bluetooth, un check-in automatico del cliente in modo da consentirgli di utilizzare, una volta entrato in filiale, i servizi attraverso la app dello smartphone o del tablet. Inoltre, saranno introdotti monitor con contenuti interattivi facilmente utilizzabili: attraverso un QR Code il cliente avrà la possibilità, con il proprio dispositivo mobile, di gestire i contenuti sugli schermi per informarsi, con video e brevi presentazioni, sui prodotti della banca.

Per supportare e facilitare l’utilizzo dei nuovi sistemi, UBI Banca ha inserito all’interno delle filiali un assistente digitale che ha il compito di accogliere, ascoltare le esigenze e indirizzare il cliente verso la soluzione più veloce, oltre ad assisterlo nel primo utilizzo dei servizi digitali e nelle operazioni effettuate tramite nuovi strumenti come le casse self.

Ai servizi che permettono di snellire le operazioni di routine, viene affiancato un modello di consulenza innovativo, integrando in questo modo il canale fisico con quello digitale. Grazie anche ad una disposizione degli spazi dedicata alle singole esigenze, il cliente potrà contare su personale dedicato, andando incontro ai bisogni delle famiglie e a quelli delle imprese. La clientela ha a disposizione specialisti del Gruppo per gestire operazioni come mutui, prestiti e finanziamenti per le attività imprenditoriali.

La nuova impostazione voluta da UBI Banca nasce anche grazie a studi approfonditi che hanno permesso di individuare tre capisaldi dell’esperienza in banca: la fiducia, il rapporto personale e il senso di appartenenza.

Grande attenzione nello sviluppo del nuovo concept di filiale è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale. UBI Banca è stato il primo istituto di credito in Italia a realizzare uno fra i più grandi impianti in cloud mai realizzati per la domotizzazione delle sue filiali. Un’innovazione che permette di controllare il consumo energetico, ridurre le emissioni e i costi aumentando allo stesso tempo gli standard di sicurezza sul lavoro.

La revisione del modello distributivo sta proseguendo nell’attuazione del Piano Industriale 2019-2020 con l’obiettivo di rinnovare circa 700 filiali entro il 2020, al servizio di oltre il 70% della clientela di Gruppo, con un investimento complessivo di circa 240 milioni in arco piano.

E’ motivo di orgoglio poter assistere oggi alla rievocazione della Macchina di Santa Rosa in occasione dell’inaugurazione della filiale di Corso Italia, già aperta al pubblico, ma rinnovata strutturalmente e concettualmente attraverso l’integrazione tra canale fisico tradizionale e sistemi digitali avanzati – ha dichiarato Cristian Fumagalli responsabile Macro Area Territoriale Lazio Toscana e Umbria. – Un nuovo lay out all’insegna del futuro e della semplicità per migliorare i servizi bancari e rendere l’esperienza dei clienti sempre più immediata. Un intervento che vede nascere anche la figura dell’assistente digitale, un collega che farà da tutor ai clienti per agevolare al massimo il rapporto con la nuova tecnologia offrendo assistenza professionale.”

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