«I dati del Ministero degli Interni che indicano Viterbo maglia nera nel Lazio con un aumento degli sfratti del 34% – si legge in una nota del Segretario Generale Sicet Provinciale, Proietti Marco – sono un indice importante e da tenere sotto controllo da parte di tutti coloro che operano e si occupano di emergenza abitativa nella nostra provincia».
«Dietro la fredda contabilità dei numeri, – prosegue la nota – esistono numerose famiglie che a causa della crisi economica sono scivolate nella povertà più assoluta e hanno enormemente rinforzato le cifre degli sfratti per morosità in tutta Italia e nella nostra piccola Provincia.

Sicuramente non serve piangere sul latte versato, servono soluzioni certe per ricostruire questa situazione. Serve un tavolo di concertazione che getti le basi per una nuova politica dell’abitare attraverso il confronto con gli enti locali e le organizzazioni che quotidianamente affrontano l’emergenza abitativa.

Come più volte ribadito e dichiarato il SICET di Viterbo esprime disappunto e amarezza per le innumerevoli occupazioni abusive della Provincia.

La circolare pubblicata del ministero dell’Interno agli inizi del mese di Settembre 2018, prevede una stretta sulle occupazioni abusive. Riteniamo che contrastare l’abusivismo mettendo in campo sgomberi generalizzati è un errore che potrebbe avere ripercussioni pesanti sia da un punto di vista sociale che di ordine pubblico.

In questa fase critica è necessario distinguere tra abusivismo vero e proprio, che va giustamente perseguito e punito, e situazioni che derivano da grave disagio economico per mancanza di lavoro, povertà e disponibilità economica per far fronte a costi di affitti che incidono pesantemente sul reddito delle famiglie.

La città di Viterbo come l’intera Nazione necessitano di una politica organica dell’abitare, che affronti il problema del disagio abitativo in cui versano tantissime famiglie italiane, mettendo in campo una seria politica della casa che preveda risorse certe e stabili, garantendo certezze e magari un alloggio a chi ancora oggi non ce l’ha. Inoltre i cittadini necessitano di un rifinanziamento del fondo di sostegno agli affitti, che rimetta al centro della politica nazionali e locale la casa.

Lo scorso 01 Marzo è entrato in vigore in attuazione della legge 9/12/98 n°431 e del decreto 16/01/17 il nuovo Accordo Territoriale per le Locazioni per il Comune di Viterbo, uno strumento utile e necessario per calmierare i prezzi delle locazioni private. Con l’obbiettivo di incentivare i proprietari ad affittare immobili a prezzi che siano più sostenibili per le famiglie.

Il SICET ritiene che sia necessario un intervento da parte del Amministrazione Locale per far si che tale strumento sia usato in maniera ancora più efficace. Magari premiando con delle riduzioni IMU quei proprietari che decidono di abbassare ulteriormente i prezzi degli affitti.

Noi siamo pronti a misurarci con la nuova Amministrazione Locale con proposte concrete e con atteggiamento costruttivo e confidiamo nella volontà dell’Amministrazione di credere nella necessità del confronto».

 

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