«Centralità della persona, eguaglianza e imparzialità, continuità assistenziale e accessibilità, i pilastri del progetto abitare autonomo, opportunità per tutti i ragazzi con disabilità.

Nel 2016 – scrive Martina Minchella, Consigliere comunale – uno spiraglio per Viterbo di vedere una struttura di abitare autonomo nel proprio territorio, con l’approvazione da parte della Commissione d’Ambito della graduatoria che poneva al primo posto il progetto del distretto socio sanitario di cui Viterbo è comune capofila, a seguito del bando emanato dalla Regione Lazio.

Di Gennaio 2018 pare essere il nulla osta della Regione per l’attivazione delle procedure tecnico amministrative conseguenti, ad oggi però non sembra che la situazione si sia sbloccata e i lavori presso l’EX Nido di Monterazzano ancora non sono partiti.

Non serve ribadire quanto l’apertura di questa struttura nel nostro territorio rappresenti un piccolo grande passo verso quel dopo di noi che è fonte di estrema preoccupazione per le famiglie.

Mi auguro che l’Amministrazione comunale voglia al più presto dare risposta all’interrogazione che ho depositato e che chiarisca l’iter che è stato seguito e la motivazione per cui ancora la struttura non è operativa e il progetto “Vado a vivere da solo” non ancora partito.

Su temi di questa importanza occorre essere tutti dalla stessa parte per arrivare all’obiettivo, non esistono colori o bandiere, se non quella della coesione e dell’inclusione sociale».