L’ANCESCAO provinciale di Viterbo promuove dal 15 al 22 ottobre 2022, presso il Santuario S. Maria della Quercia , nel Chiostro, una mostra storico documentaria sulla devozione mariana e le feste in onore della Madonna nella Tuscia-

Questo perché nel territorio della provincia di Viterbo in ogni paese ed in diversi luoghi lungo i secoli sono state edificate chiese, Santuari imponenti, cappelle, edicole e tramandate tradizioni che testimoniano una profonda pietà popolare e una fede che ancora oggi caratterizza la vita non solo religiosa ma anche sociale delle nostre comunità .

Consapevole di ciò l’Ancescao Provinciale ha coinvolto tutti i Centri Anziani della Provincia di Viterbo per una ricerca sulle origini e sulle tradizioni proprie che in ogni paese vengono fatte in onore della Madonna.

Ciò anche in considerazioni che come anziani abbiamo il compito di contribuire e far conoscere alle nuove generazioni quanto importante sia la memoria del passato al fine di comprendere il grande valore delle nostre radici.

Riscoprire la peculiarità delle proprie tradizioni ha un forte valore educativo. I Centri hanno accolto la proposta ed hanno prodotto fotografie con l’immagine del Santuario e della Madonna del proprio paese, una breve storia e diverso materiale che documenta lo svolgimento della festa e le particolarità legate al culto mariano.

ll lavoro ha consentito di mettere insieme il materiale su pannelli riguardanti ogni Centro, che ha aderito all’iniziativa e che saranno esposti presso il chiostro di Santa Maria della Quercia dal 15 al 22 ottobre 2022.

L’Ancescao per questo si è avvalso del fattivo e fondamentale contributo del CEDIDO ( centro documentazione della diocesi di Viterbo) nella persona del Direttore prof. Luciano Osbat, della dott.ssa Elisa Angeloni e della dott.ssa Daniela Parasassi che con competenza e professionalità hanno coordinato la ricerca e suggerito le modalità di attuazione de progetto.

Il progetto ha dato la possibilità di conoscere ed apprezzare la grande ricchezza di storia e di cultura che caratterizza tutte le nostre comunità, ma soprattutto ha permesso di comprendere come la devozione alla Madonna accumuna ognuno di noi.

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