Questa mattina, a Viterbo, ha fatto tappa in piazza Verdi la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato “Una Vita da Social”.

All’interno del truck, allestito con un’aula didattica multimediale, gli operatori della Sezione Polizia Postale di Viterbo hanno intrattenuto studenti e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di età.

Hanno partecipato alunni della scuola secondaria di primo grado degli Istituti Comprensivi Statali “Pietro Vanni”, “Pietro Egidi” e “Bonaventura Tecchi”, del Liceo “Mariano Buratti” e dell’Istituto Magistrale Statale “Santa Rosa da Viterbo”.

Il Questore di Viterbo e la dott.ssa Giulia Martucci del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Lazio hanno salutato studenti, insegnanti e genitori presenti che hanno apprezzato il valore e l’importanza dell’iniziativa.

Oggi i ragazzi attivano legami e coltivano amicizie e relazioni attraverso i social network, con comunicazioni spesso non accessibili a genitori ed educatori; per un’efficace operazione di prevenzione è indispensabile mantenere aperto un canale di comunicazione con loro e comprenderne i bisogni, i modelli di riferimento, gli schemi cognitivi.

Il mondo dei social esercita un’importante influenza sulle condotte dei giovani che sempre più spesso restano “contagiati” da modelli sociali trasgressivi completamente sconosciuti ai genitori.

La frequentazione massiva dei social network occupa sempre di più il tempo dei giovani creando dipendenza. Una situazione che certo non è migliorata con le misure restrittive e l’assenza di contatti umani tra adolescenti acuita dalla chiusura delle scuole e dalla didattica a distanza nei momenti più difficili della pandemia da Covid-19.

In piazza erano presenti anche la Lamborghini Hurrican con i colori della Polizia di Stato e operatori della Sezione Polizia Stradale di Viterbo che hanno illustrato ai giovani il funzionamento dell’etilometro, strumento utilizzato per verificare l’eventuale stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche per chi è alla guida.

Gli studenti delle scuole secondarie “Egidi” e “Tecchi” hanno poi ricevuto dagli stessi all’interno dei loro istituti anche una lezione finalizzata alla conoscenza dei rischi connessi all’incidentalità nella circolazione stradale, in occasione della ricorrenza della Giornata Mondiale in memoria delle vittime della strada.

Dall’inizio del corrente anno, nel territorio della provincia viterbese, la Polizia Stradale ha impiegato oltre 2.000 pattuglie le cui attività hanno consentito di accertare 3.640 infrazioni che hanno anche comportato il ritiro di 42 patenti di guida e la decurtazione complessiva di 3.617 punti.

L’obiettivo della Polizia di Stato è quello di sensibilizzare gli automobilisti sui rischi derivanti da comportamenti errati alla guida, anche attraverso campagne di prevenzione ed informazione sulla sicurezza stradale.

Sono numerose le iniziative che riflettono l’impegno sotto il profilo comunicativo, informativo e gli accordi con enti ed istituzioni con cui la Polizia di Stato condivide obiettivi di riduzione della mortalità stradale.

Le iniziative dedicate all’educazione stradale sono indirizzate non solo agli automobilisti, ma anche ai giovani, futuri conducenti del domani, attraverso la diffusione nelle scuole della cultura della legalità, della prevenzione e la promozione dei corretti stili di vita, favorendo la partecipazione di insegnanti, studenti e genitori alle attività organizzate, consolidando il rapporto di cooperazione in tema di sicurezza della mobilità, di riduzione dell’incidentalità, di prevenzione e promozione di comportamenti più responsabili.

La cultura della guida sicura è un valore comune ed un impegno corale perché la strada è di tutti e tutti dobbiamo fare la nostra parte per sentirci coinvolti, adottando e pretendendo dagli altri condotte di guida corrette.