Lino Fumagalli

Sabato 3 la Celebrazione del Vescovo Fumagalli a Villanova e domenica 4 novembre un pellegrinaggio nel luogo del martirio sul ponte Camillario

Viterbo celebra il Dies Natalis dei loro santi compatroni Valentino e Ilario. Decapitati secondo la trazione il 3 novembre 303 d.C., sono i patroni secondari della città di Viterbo e i primi evangelizzatori della Tuscia. Portarono il cristianesimo e annunciarono il Vangelo in queste zone fino a dare il dono della vita. Le persecuzioni dei primi cristiani operate dell’imperatore Diocleziano furono terribili e molti uomini e donne pagarono con il prezzo della vita la cattiveria umana. Il culto dei Santi Valentino e Ilario affonda le radici sin dai primi secoli del cristianesimo e Viterbo da sempre ha venerato il loro culto tanto da pregarli come protettori contro il terremoto e dedicargli negli ultimi 40 anni ben due chiese nel quartiere Villanova e conservare intatte le loro reliquie all’interno della Chiesa Cattedrale. A loro, presso la zona delle terme dei Papi dove sorgeva Surrena (l’antico nucleo e primitivo insediamento urbano di Viterbo), fu dedicato anche da don Armando Marini un percorso etrusco-romano sprituale denominato “Itinerario della fede” con le stazioni della via crucis. E’ un percorso di fede che attraverso il ponte Camillario conduce all’edicola del martirio e all’ipogeo prima antico luogo di ritrovo e di culto e poi successivamente probabile luogo di sepoltura.
Sabato 3 novembre, il Vescovo di Viterbo Mons. Lino Fumagalli presiederà alle ore 18 presso la Chiesa dei Santi Valentino e Ilario a Viterbo (Quartiere Villanova) una Celebrazione Eucaristica nel giorno della Festa a loro dedicata.
Domenica 4 novembre alle ore 14.30 con raduno alle Terme, si snoderà una passeggiata fino al luogo del martirio e visita dell’Ipogeo. Il Vescovo Fumagalli, che presenzierà il pellegrinaggio, terrà al termine un momento di riflessione. Si consiglia di partecipare con abbigliamento comodo.
In caso di pioggia il Pellegrinaggio sarà rinviato a nuova data.

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