«Da oltre 20 anni i residenti di strada Salemme si trovano a dover percorrere tale strada in condizioni a dir poco da Far West, visto che ad ogni pioggia compaiono canyon più o meno profondi, rischiosi per le autovetture e per chi volesse fare due passi allo spuntare del sole.

In più di 20 anni – denuncia una residente – le amministrazioni si sono avvicendate con i rispettivi assessori che, con grande solerzia in fase di preelezioni, si prodigavano in promesse su una possibile ed auspicata asfaltatura, trattandosi di strada COMUNALE, ma che all’indomani delle elezioni sparivano misteriosamente tra mille impegni e appuntamenti.

Il risultato finale è che in 20 anni e più alcuni di questi assessori hanno sempre optato per una soluzione quanto mai improbabile e non definitiva: l’invio di ruspe con qualche manciata di macco (e a volte manco quello) per attappare buche e solchi fino alla prossima pioggia.

Ora ci chiediamo se tutto il denaro pubblico speso in queste inutili operazioni, durante il lungo arco temporale di cui parliamo, non sarebbe invece bastato a asfaltare e illuminare la suddetta strada.

Ci rendiamo conto di non essere tra le priorità del comune di Viterbo e, quindi, alle prossime elezioni non ci preoccuperemo minimamente di organizzare riunioni per ascoltare le solite false promesse.

E rimaniamo con il grande canyon, a cui in fondo ci siamo pure affezionati».