Sfruttando un controluce meraviglioso che ha creato colori da effetto scenico nel Cortile di Palazzo dei Priori, punto di incontro di molti viterbesi, è avvenuta la presentazione del romanzo di Piermaria Cecchini edito da LuoghInteriori di Città di Castello e intitolato “Una vita abbastanza”.

Sono intervenuti per l’occasione fra gli altri, il sindaco Giovanni Maria Arena, l’assessore alla cultura Marco De Carolis, l’artista Guido Landucci, lo scrittore Alessandro Maurizi, Antonio Vella e Alice Forasiepi della casa editrice LuoghInteriori, nonché un pubblico che ha dovuto sottostare alle norme di sicurezza dettate a causa del Covid-19.

La presentazione, genialmente intervallata dalle letture di Laura Antonini di alcune pagine del libro e intermezzi musicali di Michele Villetti, ha creato una atmosfera surreale, permettendo al pubblico presente di conoscere Piermaria Cecchini, l’artista. Per salire sul palcoscenico di un libro ci vuole coraggio, esercizio, una buona dose d’ironia e d’autocontrollo da recitare sulla carta. Occorre, in poche parole, essere grandi attori per interpretare se stessi. Questa la premessa al libro di Piermaria. Un romanzo, che è la prima parte di una ricca epopea esistenziale, e diventa un vero e proprio Teatro, dove la vita è tutto: la sala, gli attori, il regista, il pubblico, perfettamente intervallati dalla filarmonica dei ricordi.

Piermaria Cecchini pubblico

Perché si sa, quando sul palcoscenico qualcosa non quadra, è allora che attacca l’orchestra, con quella melodia che parla al cuore, che vive di passato, che è memoria di cose semplici e genuine.

La vita che Piermaria Cecchini racconta non si fa in silenzio, è l’opera prima che tutti recitiamo a braccio senza conoscerne il copione. Una rappresentazione che vale la pena di essere raccontata, sempre e comunque e quindi da leggere nel romanzo.

Ha scelto Viterbo, la sua città non natale ma di esistenza per questa presentazione.

L’evento, organizzato dalla casa editrice LuoghInteriori con il patrocinio del Comune di Viterbo, rientra nell’ambito dell’Estate Viterbese promossa dall’assessorato cultura e turismo.

Cresciuto a Viterbo, Piermaria Cecchini ha studiato nella scuola teatrale di Luigi Squarzina, debuttando nel film “I miei primi quarant’anni”, al fianco di Massimo Venturiello dove recitava anche Carol Alt.

Nell’anno della pandemia, vale a dire il 2020 è nel cast del nuovo film di Carlo Verdone “Si vive una volta sola”, previsto nelle sale per il 27 febbraio. Insegna inoltre recitazione e storia del teatro e del cinema in diverse accademie nazionali.

PierMariaCecchini-Libro