Si sono svolti nei giorni scorsi gli esami finali del XXXII ciclo del Dottorato Internazionale in Engineering for Energy and Environment (EEE) afferente alla Scuola di Ingegneria dell’Università degli Studi della Tuscia, presieduta dal professor Giuseppe Calabrò, del Dipartimento di Economica, Ingegneria, Società e Impresa (DEIM) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE). Il Corso di Dottorato in “Engineering for Energy and Environment” è nato nel 2016, come completamento dei corsi di Ingegneria, con due indirizzi: quello energetico (curriculum DEIM) e quello dei biosistemi (curriculum DAFNE). Il corso è attualmente coordinato dal professor Danilo Monarca.

Principale obiettivo del corso di dottorato EEE è quello di fornire una visione interdisciplinare delle problematiche ingegneristiche nei settori dell’energia e dell’ambiente, caratterizzati da un elevato sviluppo tecnologico. Le attività di ricerca sono rivolte allo studio di soluzioni ingegneristiche, tecnologie di lavorazione e metodologie di indagine numerica e sperimentale innovative, con un’attenzione particolare al loro trasferimento tecnologico.

Gli esami finali del XXXII si sono svolti in diretta streaming sul canale di Unitus, con una commissione presieduta dal professor  Enrico Cini, dell’Università degli Studi di Firenze e commissari esterni collegati da Trieste, Napoli, Parigi e Warwick. I primi dottori di ricerca (in foto) in Engineering for Energy and Environment sono stati: per il curriculum “Energy”, la dottoressa Claudia Colantonio (tesi dal titolo “Innovative non-invasive techniques for integrated imaging diagnostics of paintings and data analysis”), il I dottori Domenico Giaccone (Climate changes and architectural heritage: an experimental study on brickwork masonry walls affected by rising damp”),  Dario Vaccaro (Thermal, electromagnetic and structural analysis of plasma facing components of TCV Tokamak by Finite Element Methods) e  Simone Salvatori (A comprehensive analysis of industrial compressed air systems performance: benchmark and decision support tools to improve the energy efficiency), mentre per il curriculum “Biosystems”, la dottoressa Serena Ferri (titolo della tesi: Smart drying: Qualità e sostenibilità nei processi di disidratazione) e il dottor Vincenzo Alfano (Valorizzazione di biomasse residuali del settore agricolo).

Gli studenti che fossero interessati ad iscriversi al corso di Laurea in Ingegneria Industriale di Unitus devono sostenere un test di ingresso. Prima della sessione ordinaria prevista per settembre, sarà possibile sostenere quelle straordinarie e gratuite nei mesi di luglio e agosto. Il prossimo test d’ingresso è previsto per martedì 21 Luglio 2020. Il bando e la procedura di prenotazione online sono accessibili dalla home page del sito di ateneo (sezioni “Test di accesso” e “Studenti”) e dalla pagina web www.unitus.it/testingegneria. Sulla stessa pagina web sono disponibili anche le modalità di svolgimento della prova e le simulazioni dei test di ingresso.