Vigili del Fuoco

Nonostante le continue richieste di screening, – denuncia il Coordinamento provinciale Usb VVF Viterbo – la dirigenza non ha provveduto. Oggi con un caso positivo, non si può più aspettare.

È nota ormai la notizia del VVF positivo al covid-19, USB dall’inizio della crisi epidemiologica ha subito richiesto screening per tutti i lavoratori del corpo nazionale e chi gravita nelle nostre sedi da esterno, avendo molti appalti nel territorio.
La dirigenza non si è mossa, ci viene in mente la triste ma rappresentativa metafora della persona che cadendo da un palazzo, ad ogni piano continua a dichiarare fin qui tutto bene.

Usb non è più disposta ad attendere.

Pretendiamo il tampone a tutti i lavoratori del comando VVF di Viterbo e provincia, screening da ripetersi a cadenze precise, per non essere noi stessi veicolo virale piuttosto che soccorritori.
Oggi per di più a Viterbo abbiamo un intero turno in quarantena e la nostra amministrazione ha ben pensato di sostituire il turno con metà personale da altri turni, per puro risparmio delle risorse, così oggi la popolazione ha a disposizione metà pompieri pur essendo in piena emergenza!

Ieri Usb Vigili del fuoco ha aderito allo sciopero di un minuto a fine turno per solidarietà con gli altri lavoratori pubblici e privati che devono lavorare in queste medesime condizioni, invitiamo la popolazione a far girare, stando a casa, su tutti i social la solidarietà con i VVF che sono costretti a lavorare in queste condizioni.