I volontari a supporto della comunità locale in caso di calamità ed eventi. Iscrizioni sempre aperte

Costituito nel 2017, il gruppo comunale di Protezione Civile di Vitorchiano nel corso degli ultimi due anni è stato sempre in prima linea in azioni di prevenzione, gestione e superamento delle emergenze, in coordinamento con gli organi regionali e nazionali, nonché impegnato in azioni di solidarietà e nel supporto a numerosi eventi che hanno coinvolto la comunità locale.

Tra le occasioni che hanno visto protagonista la Protezione Civile vitorchianese, si ricorda l’emergenza neve del febbraio 2018, le visite a Capricchia di Amatrice per la consegna di generi alimentari raccolti da destinare alle popolazioni colpite dal sisma, diverse esercitazioni, il corso antincendio alto rischio e il supporto alle principali manifestazioni locali, come la Notte Rosa, il Carnevale, i festeggiamenti di San Michele Arcangelo, Peperino in Fiore, le cerimonie civili ma anche ad appuntamenti extra-territoriali come la Spartan Race di Orte, la Sagra delle Ciliegie di Celleno o il Tuscia Bike Ride di Viterbo.

Inoltre, grazie alle sue attività, il gruppo comunale di Protezione Civile ha ottenuto, per il 2019, un contributo di 2755,37 euro dalla Regione Lazio. Le iscrizioni per i nuovi volontari sono sempre aperte e sono possibili per cittadini maggiorenni, che si impegnino a prestare la loro opera senza fini di lucro o vantaggi personali, nell’ambito delle attività di analisi del territorio, pianificazione, prevenzione, soccorso e assistenza alla popolazione in seguito a eventi calamitosi, assistenza durante gli eventi a rilevante impatto locale, diffusione della conoscenza e della cultura della protezione civile tra la cittadinanza e nelle scuole. Per qualsiasi chiarimento e informazione è possibile inviare una mail a [email protected].

Il volontario – afferma il coordinatore del gruppo Igor Picchi è colui che, per sua libera scelta, svolge l’attività di volontariato in favore della comunità e del bene comune, nell’ambito delle attività di protezione civile, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità gratuitamente per concorrere alla promozione di efficaci risposte ai bisogni delle persone e delle comunità, senza fini di lucro ed esclusivamente per fini di solidarietà. Invitiamo tutti gli interessati ad aderire alla Protezione Civile di Vitorchiano per renderlo un gruppo sempre più numeroso, organizzato ed efficiente a servizio del territorio e della comunità“.

La resilienza delle comunità – aggiunge il consigliere delegato Fabio Fanelli si accresce soltanto attraverso la partecipazione dei cittadini alla pianificazione di protezione civile e la diffusione della conoscenza e della cultura della stessa. Il volontariato di Protezione Civile, divenuto negli ultimi anni un fenomeno nazionale che ha assunto caratteri di partecipazione e di organizzazione particolarmente significativi, è fenomeno nato sotto la spinta delle grandi emergenze verificatesi in Italia a partire dall’alluvione di Firenze del 1966 fino ai terremoti del Friuli e dell’Irpinia. In occasione di questi eventi si verificò, per la prima volta nel dopoguerra, una grande mobilitazione spontanea di cittadini di ogni età e condizione, affluiti a migliaia da ogni parte del paese nelle zone disastrate per mettersi a disposizione e “dare una mano”. Si scoprì in quelle occasioni che ciò che mancava non era la solidarietà della gente, bensì un sistema pubblico organizzato che sapesse impiegarla e valorizzarla. Da allora è iniziata l’ascesa del volontariato di Protezione Civile, il cui Dipartimento è alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, espressione di una moderna coscienza collettiva del dovere di solidarietà, nella quale confluiscono spinte di natura religiosa e laica, unite dal comune senso dell’urgenza di soccorrere chi ha bisogno e di affermare, nella più ampia condivisione dei disagi e delle fatiche, il diritto di essere soccorso con la professionalità di cui ciascun volontario è portatore e con l’amore che tutti i volontari dimostrano scegliendo, spontaneamente e gratuitamente di correre in aiuto di chiunque abbia bisogno di loro“.

Fin dal suo insediamento – conclude il sindaco Ruggero Grassotti questa amministrazione ha voluto fortemente la costituzione del gruppo comunale di Protezione Civile e dopo due anni di attività i risultati sono sotto gli occhi di tutti ed il sostegno dell’Amministrazione resta completo. Il ruolo insostituibile assunto oggi dal volontariato di Protezione Civile, nel suo ruolo di custode naturale di ciascun territorio e forza civile di tutela e protezione di ciascuna comunità, merita non solo un pieno riconoscimento, ma anche un crescente sostegno pubblico per le dotazioni di mezzi, di materiali, di attrezzature, di formazione, preparazione e aggiornamento, tanto necessarie per l’ottimale utilizzo delle energie che vengono offerte in aiuto della collettività. Il volontario di protezione civile ha un ruolo importantissimo nella comunità in cui opera: diffonde la cultura di auto-protezione ed accresce la resilienza del territorio facendo conoscere i Piani comunali di protezione civile, svolgendo attività nelle scuole dell’obbligo, portando avanti la campagna “Io non rischio” e tante altre attività. Il valore aggiunto dei volontari è che sono cittadini resilienti perché conoscono i rischi che sono sui loro territori ed i giusti comportamenti da tenere in caso di evento calamitoso“.

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