“A R K by G R” è il progetto di arte performativa che coinvolge il pubblico nella realizzazione di ritratti

 

La comunità di Vitorchiano e l’artista G R insieme per un progetto a sostegno della ricerca sul Covid-19 dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani di Roma. “A R K by G R” – questo il titolo del progetto – è finalizzato alla crazione, attraverso la performance, di un rapporto vivo tra l’artista e le persone partecipanti, in una prospettiva di community building.

I partecipanti possono inviare un selfie all’indirizzo email [email protected] e l’artista realizzerà ritratti digitali veloci che saranno condivisi sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram “Visit Vitorchiano“. I ritratti creati saranno donati alla città. Si richiede un contributo volontario ai partecipanti da devolvere alla ricerca sul Covid-19 dello “Spallanzani“. Tale progetto scientifico è volto alla realizzazione dello studio sulla biologia dei virus con modelli di coltura in vitro bidimensionale e tridimensionale, dello studio della patogenesi mediante marcatore di infezione e gravita e dell’ammodernamento delle attrezzature dei laboratori e della banca biologica dell’istituto.

G R (G.H. Rabbath) è un artista visivo, scrittore e docente. Utilizza la scrittura e l’arte visiva performativa e partecipativa. Nel 2011 rappresenta il Libano col vuoto istituzionale nel bel mezzo dell’Arsenale per la Biennale di Arte di Venezia con il suo progetto concettuale e performativo “Lo stato d’animo“. Nel 2013 ha lanciato il progetto “Il mondo migliore” (Better World), con la cui mostra di ritratti dei palestinesi e del personale delle Nazioni Unite ha partecipato nel 2014 ai festeggiamenti ufficiali per l’Anno Internazionale della Giustizia per il Popolo Palestinese. Nel 2015 si è svolta un’edizione speciale del progetto dal titolo “La firma con la luce“, documentato nel libro “The G.U.L.F.” per conto della coalizione GulfLabor.org che combatte per i diritti del lavoro migrante nei paesi del Golfo. Rabbath nel 2018 ha lanciato il progetto “Il mondo migliore” in Europa utilizzando la pittura d’azione per connettersi in tempo reale con lo spettatore e creare un racconto insieme.