L’amministrazione Grassotti difende le delibere su IMU, TASI e TARI approvate in consiglio comunale

“Notiamo con estremo dispiacere che la minoranza consiliare, in particolare un collaboratore dell’ex-ex sindaco, dopo le importanti delibere in materia fiscale dell’ultimo consiglio comunale di Vitorchiano, – prosegue la maggioranza consiliare del Comune di Vitorchiano – non ha perso tempo a fare disinformazione attraverso gli organi di stampa. Troppo facile per lui ignorare i numeri veri e non raccontare i reali danni provocati nel passato dalla persona che ancora si ostina a difendere.

Evidenziamo che la somma delle aliquote IMU e TASI, che nel 2018 era del 10,6 per cento, è passata ora al 10,5 grazie all’azzeramento dell’aliquota TASI, con conseguente rimodulazione dell’IMU, per tutti i fabbricati diversi dall’abitazione principale e per le aree edificabili: una riduzione che, seppur minima, è sempre una riduzione. Il discorso è analogo per la TARI, che viene comunque leggermente ridotta: dai 762.244,67 del piano 2018 ai 758.375,43 del piano 2019, e tutto questo nonostante un aumento del 30 per cento della tariffa d’accesso per il conferimento del secco residuo in discarica (118,57 euro/tonnellata nel 2018, 154,32 euro/tonnellata nel 2019).

La lieve riduzione fiscale deliberata e che sarà attuata, sia per IMU/TASI sia per la TARI, sarà evidente con il semplice confronto degli importi totali pagati nel 2018 con quelli che si dovranno pagare nel 2019, smentendo con i fatti chi, grottescamente, ancora si permette di parlare negando questa evidenza. La pressione fiscale, che dal 2016 viaggia insieme a un potenziamento dei servizi, nel Comune di Vitorchiano è quasi esclusivamente figlia dei circa 2 milioni di costi occulti che ci ha lasciato in eredità, nel 2011, un ex-ex sindaco ben noto: debiti fuori bilancio, acquisti senza impegno di spesa, cause e contenziosi nati da procedure discutibili o mal gestite che oggi, purtroppo, stiamo ancora tutti pagando anche con un mutuo ventennale.

I numeri veri sono questi e, sebbene si tratti soltanto di un primo passo, il collaboratore di minoranza si dimostra piuttosto miope nel non vederli e nel negarli, esponendosi a conseguenti figuracce. Notizia di questi giorni sono gli aumenti deliberati in molti altri Comuni, dal 7 al 10 per cento, mentre a Vitorchiano, che si trova nel medesimo territorio ed è caratterizzato da analoghe peculiarità, il buon lavoro dell’amministrazione Grassotti sul bilancio e sulla gestione dei costi ha permesso l’inversione di tendenza.

Nonostante i punti all’ordine del giorno fossero molto importanti, solo uno dei quattro consiglieri di minoranza era presente e ha fatto chiaramente un pò di confusione con i numeri. La lontananza della minoranza dalla realtà è ribadita anche dalla sua incapacità di cogliere, all’interno di una effettiva riduzione delle imposte, la volontà di semplificare la vita al contribuente.

Da parte nostra, nonostante la diminuzione dei trasferimenti statali e le nuove norme che limitano i bilanci dei Comuni, procede passo dopo passo il percorso di semplificazione e riduzione della pressione fiscale, senza tagliare alcun servizio e con la forza di volontà di attuare gli impegni presi con i cittadini, come ad esempio il ripristino dei depuratori delle acque reflue che oltre dieci anni fa qualcuno che era alla guida di questa amministrazione ha trascurato e per i quali l’attuale amministrazione ha recentemente affidato i lavori”.

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