VITORCHIANO – Prende il via Giovedì 13 luglio a Vitorchiano l’undicesima edizione della Rassegna Fidelitas di teatro amatoriale. Come l’anno scorso le rappresentazioni avranno luogo all’aperto nel verde pubblico della scuola dell’infanzia in Via Gran Sasso. L’inizio degli spettacoli è fissato per le 21,15.

Nel corso degli anni la rassegna estiva di teatro amatoriale si è via via consolidata diventando un piccolo importante evento culturale dell’estate Vitorchianese in grado di coinvolgere sia il pubblico in cerca di un piacevole svago che, appassionati di teatro. La rassegna quest’anno propone gruppi teatrali locali e oltre, con l’intento di valorizzare le esperienze del territorio spesso dimenticate .

Ideata dalla Compagnia In…stabile, l’Amministrazione del Comune di Vitorchiano con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e la collaborazione della FITA, la rassegna è, come ogni anno, dedicata alla prematura e tragica scomparsa degli operai Sandro e Marco.

Ad aprire la rassegna, Giovedì 13 Luglio, ci sarà la Compagnia LA VOJOLA di Soriano nel Cimino con lo spettacolo www.scampamorte .com di Italo Conti, per la regia di Veronica Corrente.

La ditta di onoranze funebri Scampamorte sarà alle prese con l’organizzazione della cerimonia funebre per il Cavaliere Onofrio. Fortunato, titolare dell’agenzia, Diletta, sua figlia, e Felice, il fidanzato di lei, aiuteranno l’eccentrica vedova Adalgisa a seguire alla lettera tutte le richieste per il solenne funerale del marito. Presto si scoprirà che in realtà il Cavaliere non è morto, ma è in stato di morte apparente…

Venerdì 14 Luglio, sarà la volta della Compagnia IN…STABILE di Vitorchiano con lo spettacolo fuori concorso Vendesi bara anche a rate di Camillo Vitticci, per la regia di Salvatore Rotunno.
Oreste, pensando al futuro, acquista a rate una bara personalizzata. Ernestina, moglie di un impresario funebre, gliela compera ad un prezzo stracciato, adducendo la precarietà del legno e rivendendola poi, ad un prezzo ben maggiore. A Oreste, ormai depresso, sembra che non rimanga altro da fare che consolarsi componendo l’epitaffio per la sua lapide, ma sua moglie Rosalinda…

Sabato 15 Luglio tocca alla Compagnia IL TEATRO di Roma con Sogno di celluloide di Giuseppe Cantagallo che ne cura anche la regia.

Siamo negli studi cinematografici di Cinecittà, nel teatro di posa preferito da Federico Fellini, il “Teatro 5”, oramai in disuso da tempo, dimenticato e abbandonato… ma non da tutti! Lì ha scelto di vivere gli ultimi anni della sua vita Otello Bartoletti, un vecchio macchinista, il quale, nella sua carriera professionale, vanta di avere lavorato con i più grandi registi italiani e spesso sogna di rivivere le emozioni provate in gioventù… Il cinema italiano, dal dopoguerra in poi, passando dal neorealismo fino agli anni 70, da Vittorio De Sica a Fellini, da Scola a Germi a Monicelli, da De Santis a Pasolini. Una riscoperta di alcune scene memorabili portate dal grande schermo al palcoscenico teatrale.

Domenica 16 luglio sarà la volta de LA BOTTEGA DEI REBARDO’ di Roma con lo spettacolo Ben Hur di Gianni Clementi per la regia di Enzo Ardone.

“Ben Hur” è una storia moderna, una storia di ordinaria periferia, ambientata a Roma, città cosmopolita che accoglie e respinge, città incattivita ed allo stesso tempo capace di grande generosità. Sergio è uno stuntman infortunatosi durante le riprese di “Salvate il soldato Ryan” e si guadagna la giornata facendo il centurione al Colosseo a beneficio dei turisti. Convive con la sorella Maria, abbrutita e rassegnata, che impegna le sue giornate lavorando in una chat erotica. Entrambi separati, vivono una esistenza triste e grigia che cambierà con l’arrivo di Milan, bielorusso clandestino in cerca di fortuna. Due mondi che si incontrano e che possono vivere di solidarietà, ma anche di paura per ciò che non si conosce, facendo prevalere l’istinto di sopravvivenza a scapito del più debole.

Il concorso riprende mercoledì 19 Luglio con la Compagnia dei CASAIOLI di Vetralla con “La sociara e la nora… la pesta e la gragnola ” di Anna Venanzi che ne cura anche la regia.

Siamo negli anni 60. Nel nucleo famigliare si avvicendano i problemi di convivenza tra suocera e nuora e gli scontri generazionali di quegli anni, dando vita a situazioni cariche di ironia e di comicità. Oltre alla comicità delle situazioni e dei personaggi, questa commedia ci invita a riflettere sulla condizione degli anziani, spesso emarginati e considerati un peso, invece di essere amati e rispettati per quello che sono.

Giovedì 20 Luglio è la volta della compagnia TEATRALE MARTANA di Marta
con Ve l’ivo ditto che la badante nu la volivo… di Camillo Vittici per la regia di Marina Sguazzino.
Alcide, anziano e avaro, non ne vuole sapere di avere una badante, nonostante gli inviti in tal senso dei suoi figli che non vogliono prendersi cura di lui. Nello stesso tempo, i figli inventano ogni intrallazzo per venire in possesso dei soldi del padre… Dolores, la morosa brasiliana di Filippo, alla fine riesce a fare in modo di restare in casa di Alcide, diventandone, a poco a poco, la badante. Mettendo in atto ogni tipo di seduzione, riuscirà dove i figli non sono mai riusciti, dilapidando tutte le sostanze del padre e lasciandolo praticamente in mutande.

Sabato 22 Luglio tocca al GRUPPO TEATRALE I BURLONI di Montefiascone con Matrimonio in famiglia di Fausto Galassi per la regia di Giovannina Scoponi.

Un matrimonio in famiglia può sempre riservare grandi sorprese. Soprattutto se i genitori degli sposi non vanno d’accordo, se i figli con i fratelli ne combinano di tutti i colori, se la zia e la vicina non si sopportano, se qualcuno viene conteso per amore, se la passione divampa e… Se poi tutto non fosse vero? A voi spettatori l’ardua sentenza!

Domenica 23 luglio chiuderà la rassegna la COMPAGNIA IN… STABILE di Vitorchiano con lo spettacolo fuori concorso Antologia di spoon river di Edgar Lee Masters – a cura di F. Pivano – Reading Letterario.

L’Antologia di Spoon River è un corpo di epigrafi sepolcrali. Ogni poesia racconta la vita di una delle persone sepolte nel cimitero di un immaginario paesino del Middle West statunitense. E a parte lo spirito di quegli addii alla vita di vergini, di naviganti, di cortigiane, di guerrieri, di filosofi, di contadini e poeti, è un tenero e stoico rimpianto per la luce del sole. Nel libro sono affrontati, oltre al particolare momento storico, il problema dell’esistenza e il problema delle proprie azioni. La Compagnia In…Stabile ha individuato oltre trenta brani che con calore e amore vuole farvi conoscere in questo incontro.

Al termine della rappresentazione seguirà la SERATA DI GALA con le premiazioni degli spettacoli in concorso.
Le rappresentazioni avranno luogo all’aperto nel verde pubblico della scuola dell’infanzia in Via Gran Sasso – Vitorchiano. (località Pallone)

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