A Viterbo si festeggiano i 30 anni di Slow Food con il presidente nazionale Gaetano Pascale e l’assessore regionale Carlo Hausmann

0

 

VITERBO -Domenica 26 giugno il presidente nazionale di Slow Food Gaetano Pascale interverrà, insieme all’assessore della Regione Lazio Carlo Hausmann alla festa del trentennale di Slow Food.

 

L’appuntamento è allo Slow Food Village a Viterbo, nella ex chiesa degli Almadiani in piazza dei Caduti, alle ore 19. A moderare l’incontro Stefano Asaro, presidente di Slow Food Lazio, che coinvolgerà anche i rappresentanti delle Condotte provenienti da tutto il Lazio.

 

Quando Carlo Petrini nel 1986 fondò Slow Food la cultura enogastronomica in Italia era agli albori, mentre spopolava la novità importata direttamente dagli Stati uniti del cosiddetto pasto veloce e globalizzato a base di panino con hamburger e patatine fritte. In quegli stessi anni scoppiava lo scandalo del vino al metanolo, gettando discredito su tutta la produzione vitivinicola nazionale.

 

In 30 anni Slow Food ha introdotto, in Italia prima e nel resto mondo poi, un diverso rapporto con il cibo, basato sui valori di buono, pulito e giusto e quindi proteggendo e valorizzando eccellenze al limite dell’estinzione, promuovendo una educazione fin da bambini all’approccio con i sapori e al rispetto dell’ambiente, salvaguardando le produzioni contadine, elaborando progetti per le scuole e nei paesi del Sud del mondo, attivando una casa editrice specializzata in manuali, guide e approfondimenti sulle tematiche del cibo e dintorni.

 

L’attività dell’Associazione – spiega Gaetano Pascale – ha proprio l’obiettivo di difendere il cibo vero, rispettoso di chi lo produce, dell’ambiente e del consumatore. Un consumatore informato è un prezioso difensore del pianeta e solo insieme possiamo tutelare la biodiversità e assicurare un mondo migliore alle future generazioni: abbiamo bisogno di terreni fertili, specie vegetali e animali, meno sprechi e più diversità, meno cemento e più bellezza”.

 

Dopo i festeggiamenti del trentennale altro importante appuntamento dedicato questa volta al delicato tema delle mense scolastiche. L’incontro si terrà sempre lo stesso giorno alle ore 21,30, nella ex chiesa Almadiani, ed è intitolato “Pensa che mensa: opportunità e sfide della ristorazione scolastica”. Intervengono Elena Sandrone, Slow Food Educazione; Antonio Ciappi, Siaf; Claudia Paltrinieri, direttrice di FoodInsider; Michele Romano, referente del progetto Orto in Condotta-Pensa che mensa Slow Food Treviso.

 

In particolare saranno illustrate le specificità della mensa scolastica, individuando aspetti critici e possibili soluzioni tenendo conto degli aspetti educativi, nutrizionali e di appetibilità.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.