Dal 7 al 10 settembre a Canino tornano i festeggiamenti in onore del Patrono San Clemente. Si inizia con lo spettacolo a Teatro “Aggiungi un posto a Tavola”, messo in scena dagli alunni della scuola primaria, mentre il venerdì grande cena in piazza con spettacolo musicale.

Il sabato mattina si prosegue con la mostra “Come eravamo”, la passeggiata ecologica e la visita guidata nelle vie del centro storico.

Nel pomeriggio, Giochi per Bambini con il ludo Bus in Piazza Valentini, a seguire la messa solenne in onore del Santo Patrono, con la benedizione dei bambini che iniziano l’anno scolastico. Alle ore 18.00, al termine della messa, Concerto in piazza De Andreis, davanti al duomo, della Banda dell’Associazione Filarmonica Vejanese.

Alle 21.00 si conclude la giornata con la Solenne Processione con le reliquie di San Clemente Martire e l’offerta dei Ceri Votivi. Al termine avverrà il tradizionale lancio dei palloni Aereostatici.

Domenica la giornata inizia all’insegna della scoperta del territorio di Canino con la gara di pesca alle ore 8.00, alle ore 9.00 escursione Trekking e alle 11.00 visita guidata. Per tutto il giorno artisti di strada rallegreranno i visitatori.

Conclude la mattinata la Santa Messa che sarà celebrata da Sua Eccellenza Mons Fabio Fabene.

Il pomeriggio è interamente dedicato all’evento clou dei festeggiamenti: Il tradizionale Palio di San Clemente, preceduto, alle ore 14.30 dalla Sfilata dei Cavalli mezzosangue, che si sfideranno nel palio, accompagnati dai tamburini dell’Ass.ne Papa Paolo III di Canino e dai figuranti del Corteo Storico Farnesiano in abito rinascimentale. La Sfilata partirà dall’ex Convento di San Francesco e si snoderà per il centro storico, lungo il percorso del Palio fino alla piazza del duomo.

Dopo le premiazioni dei vincitori del Palio, chiuderanno i festeggiamenti la Tombola e l’estrazione della lotteria.

Dal 7 al 10 settembre un fine settimana all’insegna delle tradizioni, della natura, del divertimento e del folklore, senza dimenticare i piatti tipici del territorio , che ricordano la ricchezza del territorio di Canino, tra Etruschi e Maremma.