«A seguito delle minacce rivolte contro la senatrice Liliana Segre, soprattutto dopo l’istituzione della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, tanto da far ritenere necessaria l’assegnazione di una scorta, come consiglieri comunali di Corchiano, preoccupati del clima di avversione che serpeggia nel Paese, abbiamo richiesto la convocazione del Consiglio comunale per conferirle la cittadinanza onoraria.

Con la sua storia e il suo agire, la Segre rappresenta un simbolo di libertà, di umanità e di riscatto. Ma anche di quello che l’uomo non dovrebbe mai essere. Di certo, la senatrice avrebbe molto da raccontare alla nostra comunità e, in particolare, ai nostri giovani: gli orrori della guerra, la violenza e l’intolleranza nei confronti delle minoranze e degli ebrei, il campo di concentramento e sterminio di Auschwitz. E ancora, la liberazione e la rinascita dalle macerie del secondo conflitto mondiale. Conferire la cittadinanza equivarrebbe ad inviare un messaggio chiaro: l’odio e la violenza non possono, e non devono, prevalere sulla libertà, sui diritti e sulla democrazia».

Così comunicano i Consiglieri Comunali di Corchiano: Bengasi Battisti, Livio Martini, Paolo Nardi e Paola Troncarelli.