Ieri personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Viterbo, coadiuvato da operatori della Squadra Mobile, ha proceduto all’arresto nel capoluogo di un 47enne italiano, resosi responsabile del reato di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

La misura era stata disposta nei mesi scorsi dal Tribunale di Viterbo per un grave episodio di maltrattamento dei propri genitori da parte del soggetto indagato.

L’arresto è stato eseguito in ottemperanza alla recentissima normativa, introdotta lo scorso 19 ottobre, che estende la portata applicativa di alcune norme della legge a tutela delle vittime di violenza di genere (c.d. Codice Rosso) con previsione, in determinate fattispecie, di un inasprimento di pena.