MONTALTO DI CASTRO – A seguito della pubblicazione di un comunicato stampa relativo a “servizi per il controllo economico del territorio coordinati dal Comando Provinciale e volti, in particolare, al contrasto del dilagante fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco d’azzardo” inviato dai finanzieri della Compagnia di Tarquinia e in particolare circa l’operazione di controllo a Pescia Romana che ha portato al sequestro di un punto vendita di scommesse e di diverse attrezzature informatiche, l’avvocato Valeria di Duca precisa – in tutela del centro trasmissione dati assistito –  che il Tribunale del Riesame di Roma, con ordinanza del 12 dicembre 2014, “ha ordinato il dissequestro di tutto quanto tratto in sequestro alla mia assistita in quanto l’attività della medesima posta in essere non costituisce reato ed è stata ritenuta perfettamente lecita”.

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