Gallese, un importante traguardo raggiunto dall’Amministrazione per la Biblioteca Comunale

Gallese

SBN, acronimo di Servizio Bibliotecario Nazionale, è la rete delle biblioteche italiane istituita nel 1985 con l’obiettivo di superare la frammentazione e favorire la cooperazione delle strutture bibliotecarie italiane, che ha portato negli anni alla condivisione di un catalogo unico delle risorse librarie e di un contestuale servizio nazionale di accesso ai documenti.

Promosso dall’allora Ministero per i beni culturali e ambientali, oggi Ministero della Cultura, con la cooperazione delle Regioni edelle Università, ma anche degli Istituti privati, che hanno costituito in rete dei Poli di catalogazione, e coordinata dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU).

La Regione Lazio con determinazione del 29 dicembre scorso ha accolto l’istanza del Comune di Gallese per l’adesione al Polo Regionale e potrà quindi beneficiare dell’inserimento nella rete nazionale del catalogo della Biblioteca comunale, un’importante possibilità che amplia le risorse e i servizi della biblioteca.

Così commenta la notizia il Vice Sindaco Latini Amedoro: “Il 2024 non poteva iniziare meglio di così per la nostra Biblioteca comunale. L’ammissione al polo delle biblioteche della Regione Lazio è frutto del lavoro del polo museale-culturale di questi anni su un progetto di riscoperta della lettura, indirizzato soprattutto ai giovani, a cui l’amministrazione comunale crede molto. Rendere la biblioteca un luogo di incontro, di crescita culturale e partecipazione attiva alla vita pubblica da parte della cittadinanza rientra tra i nostri principali obiettivi

L’accoglimento dell’istanza non era scontato e sicuramente ha giovato il lungo lavoro svolto finora dall’Amministrazione comunale per valorizzare il servizio culturale: l’istituzione del Patto locale per la lettura, le iniziative organizzate in seno alle principali iniziative nazionali promosse dal CEPELL, l’avvio del nuovo tesseramento, ma soprattutto gli atti amministrativi adottati per rendere la Biblioteca in linea con le normative regionali. 

Tutte attività ed iniziative che sono state possibili anche grazie alla gestione della Biblioteca con un amministrativo e il necessario e fondamentale supporto del Servizio Civile Universale che garantisce un orario di apertura ampio. 

Una determinazione quindi sperata e attesa che permetterà di colmare anche quel requisito, richiesto dalla Regione Lazio, di adesione al Servizio Bibliotecario Nazionale. Nei prossimi mesi il servizio sarà quindi impegnato nella catalogazione di tutto il patrimonio posseduto dalla Biblioteca secondo le norme dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico a vantaggio dell’utenza e di un servizio più accessibile.