ORTE – “In occasione della visita a Viterbo del Vice Ministro dello Sviluppo Economico, Teresa Bellanova, avvenuta ieri lunedì 11 Dicembre, il Partito Democratico di Orte ha sollecitato l’attenzione sulla grave CRISI della MAICO, ex EDILGORI, che coinvolge circa 60 lavoratori e le loro famiglie, e sul futuro di una delle opere più discusse degli ultimi 40 anni, l’INTERPORTO CENTRO ITALIA ORTE SPA.

Abbiamo inviato una comunicazione scritta sui due argomenti proprio per favorire un dibattito schietto e necessario, approfittando delle competenze dell’ospite e del tema dell’iniziativa.

Di seguito alcune delle considerazioni emerse dal dibattito, tratte da un articolo di TUSCIAWEB:

“Fioroni si sposta in provincia. A Orte, c’è la vicenda Maico a tenere banco. L’impresa ha chiuso. “Sono andato due volte al ministero con il sindaco Giuliani – spiega Fioroni – e non trovo che ci sia nulla di strano.

63 lavoratori attualmente non hanno prospettive. La vice ministra Bellanova ha individuato una possibile strada. È pronta la cassa integrazione in deroga, ci ha lavorato anche il ministro.

Maico ha restituito l’azienda, ma il fallimento Edilgori non la prende in carico. Uno dei due soggetti presenti domanda per la cassa integrazione in deroga. In questo modo, scattano sei mesi di tempo per valutare se esistono nuovi acquirenti”.

Sempre in zona, il centro merci. Fioroni si augura che la parte pubblica rimasta nel capitale sociale, comuni di Orte, Viterbo e provincia restino. “Non fuggano, ma rimangano per esercitare un’azione di controllo.

Perché a fronte dei milioni d’euro pubblici investiti, anche i privati devono fare la loro parte, come chiesto dal ministero dei Trasporti. Presentino un masterplan degli investimenti sul centro merci. Una realtà che deve essere volano di sviluppo, tanto più ora, con la Trasversale che sarà completata”.

PARTITO DEMOCRATICO – ORTE

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