Lavoratori

«Oggi eravamo al mercato per incontrare i cittadini e portare la nostra campagna nazionale anche a Civita Castellana.
Abbiamo ribadito – scrivono dal Partito della Rifondazione Comunista, Circolo E.Minio di Civita Castellana – che i soldi dell’Europa non sono un debito ma sono i soldi dei cittadini e dei lavoratori europei per questo devono essere usati senza i vincoli imposti dai trattati.

Vogliamo che i fondi siano spesi per aiutare i lavoratori precari, per la sanità e l’istruzione pubblica, vogliamo che non arrivi un euro a chi sfrutta , non un euro a chi delocalizza e porta le sedi all’estero per non pagare le tasse, non un euro a chi non rispetta la salute e la sicurezza dei lavoratori .

Per quel che riguarda la situazione locale, a seguito delle dimissioni del Sindaco la segreteria del Circolo ha deciso di convocare un direttivo aperto a tutti gli iscritti e simpatizzanti martedì 9 giugno alle 18.00 nella nostra sede in Via delle Palme, visto che noi possiamo farlo autonomamente senza voraci dirigenti pronti ad imporci la strada, mantenendoun unico chiodo fisso, la salvaguardia del nostro territorio, dei cittadini e dei lavoratori di Civita Castellana»