“L’ordine del giorno approvato lo scorso 9 settembre dal Parlamento, che impegna il Governo a stoppare nuovamente le attività dell’Agenzia delle entrate Riscossione, è stato voluto con grande determinazione da Forza Italia ed è molto chiaro: adesso, però, c’è bisogno che l’esecutivo dia un’indicazione precisa ai cittadini su cosa va eventualmente pagato nell’immediato e cosa, invece, slitterà ancora, proprio perché la crisi seguita all’emergenza sanitaria ha reso impossibili molti pagamenti da parte di singoli contribuenti e imprese”.

E’ quanto dichiara Giulio Marini, responsabile Turismo di Forza Italia nel Lazio, il quale spiega: “I cittadini sono disorientati, perché erano stati informati che entro il 30 settembre avrebbero dovuto saldare le vecchie cartelle, sospese per il periodo Covid, e che dal primo settembre sarebbero, invece, ripartite le cartelle che non erano state inviate. L’ordine del giorno del Parlamento, però, cambia la situazione e il Governo ha il dovere di far sapere, anche attraverso l’Agenzia delle Entrate, se le scadenze restano queste e la proroga scatterà successivamente o se si ferma tutto di nuovo e fino a quando. In due parole: serve chiarezza. E Forza Italia farà tutto il possibile, affinché sia data subito una risposta ai cittadini. Del resto, l’economia è in ripresa, ma non bastano questi timidi segnali per riattivare la macchina della Riscossione, che troppo spesso, in passato, si è mostrata infernale nei confronti del contribuente: è in base a questa considerazione che, in Parlamento, Forza Italia ha sollecitato e votato convintamente il documento che punta a un nuovo rinvio dei pagamenti”.