Alessandro Mazzoli

 

VITERBO – “Celebrare il 25 aprile significa mantenere vivo l’orgoglio di essere cittadini liberi, di essere italiani e avere a cuore una comunità unita e consapevole, capace di rialzare la testa nei momenti più bui.

Inoltre, significa rendere omaggio a quanti combatterono e caddero per la libertà, la democrazia e la stessa riunificazione del Paese. Per questo, ritengo doveroso che la Festa della Liberazione sia sentita e vissuta come propria da tutti gli italiani senza alcuna distinzione. Non si tratta di un punto di riferimento e patrimonio di parte ma di una memoria comune su cui si fondano i pilastri della nostra democrazia.

È quindi un dovere etico anche riconoscere il ruolo di quanti oggi, a partire dalle istituzioni democratiche e dall’Anpi, mantengono forte la memoria, in un momento storico difficile e complicato. Questo non è il giorno delle divisioni e non è il tempo delle polemiche pretestuose e strumentali: è invece quello dell’unità consapevole del passato e, per questo, più pronta ad affrontare le sfide future che attendono l’Italia. Nella sua accezione più vera e unitaria, la Festa della Liberazione dal nazifascismo diventa parte integrante del più generale recupero della nostra memoria storica e della nostra identità nazionale, che spesso si tende a relegare sui libri di storia come una realtà ormai lontana e polverosa, ma che invece è ancora densa di significati attuali e di insegnamenti necessari per chi è impegnato a costruire una società e un mondo più giusti.

Ricordando la Liberazione del Paese, si onora la Resistenza, la capacità di opporsi alla dittatura, anche a costo della propria vita. Il 25 aprile celebra gli ideali e i valori fondanti del nostro essere comunità, è una Festa che deve unire perché è stato proprio grazie all’unità in nome di un ideale comune che giovani e meno giovani, provenienti da culture diverse, forze diverse e con differenti sensibilità, seppero trovare la forza di combattere per garantire un futuro di democrazia a se stessi e ai propri figli. È grazie alla Resistenza che tutti, oggi, possiamo vivere in un’Italia che, pure nelle difficoltà, è libera e democratica”.

Alessandro Mazzoli
Deputato del Partito democratico

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