Sono state installate davanti all’ingresso della sede in via della Pisana. Buschini: “Gesto simbolico per sensibilizzare tutti contro un fenomeno sempre più allarmante”

In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il Consiglio regionale del Lazio ha voluto contribuire con un gesto simbolico contro un fenomeno sociale che i dati più recenti danno in costante e preoccupante aumento. Due panchine rosse sono state installate davanti all’ingresso della sede di via della Pisana, inaugurate stamane dal presidente Mauro Buschini, dalle consigliere regionali Michela Di Biase, Eleonora Mattia, Marta Leonori e dall’assessora regionale al Turismo e alle Pari opportunità, Giovanna Pugliese.

“Abbiamo voluto queste panchine – ha detto Buschini a margine della cerimonia – per dire che non è un segnale solo di queste giornate dedicate all’eliminazione della violenza contro le donne, ma un simbolo duraturo e costante che testimonia la voglia di questa istituzione di schierarsi tutti i giorni per sensibilizzare e per diffondere una cultura nuova contro un fenomeno in crescita allarmante”. A tal proposito, il presidente del Consiglio regionale ha citato i recenti dati Eures, che riportano un aumento dei casi di femminicidio (142 nel 2018, +0,7 per cento rispetto al 2017), di violenza sessuale (+3,7 per cento nel Lazio nello stesso periodo) e di stalking contro le donne.

“C’è bisogno di un impegno forte di tutte le istituzioni – ha aggiunto Buschini – per diffondere una cultura nuova. Lavoreremo molto, anche sulle scuole, affinché il contrasto a questi fenomeni sia un impegno costante di questa e di tutte le istituzioni del Lazio”.

 

Come prima iniziativa verso i giovani, su iniziativa della consigliera segretaria dell’Ufficio di presidenza, Michela Di Biase, oggi nella sala Mechelli del Consiglio regionale è stata inaugurata una mostra di lavori artistici degli studenti delle classi secondarie dell’Istituto comprensivo “Giovanni Falcone” di Roma, dal titolo “La relatività della bellezza”. Le opere, che rappresentano primi piani di donne provenienti da tutto il mondo, sono state realizzate durante il corso di potenziamento di educazione artistica coordinato dalla professoressa Carla Gallo e saranno esposte alla Pisana fino al 29 novembre.