CIVITA CASTELLANA – “Il Circolo Sel di Civita Castellana scende simbolicamente in piazza il 5 maggio a fianco degli insegnanti e dei lavoratori tutti della Scuola per chiedere una revisione e una rielaborazione democraticamente condivisa del Ddl denominato ‘la Buona Scuola’ attualmente in discussione alla Commissione Cultura.

 

Ci spiace constatare che il Governo Renzi, pur animato da buone intenzioni e dalla pienamente condivisibile spinta a mettere la Scuola al centro dell’interesse politico, sia di fatto caduto nella trappola del voler ad ogni costo lasciare il segno e consegnare alla Storia il nome di un Ministro per l’ennesima mega riforma della Scuola. Molto meglio sarebbe stato affrontare i problemi uno ad uno con provvedimenti di ordinaria amministrazione alcuni, altri più ragionati e condivisi. L’atto dovuto, ad esempio, delle assunzioni a tempo indeterminato, molte delle quali obbligate dalla contingenza e dalle condanne da parte della Comunità Europea, non ha alcun motivo di finire nel calderone della riforma, a meno che non lo si voglia usare per fomentare divisioni all’interno della categoria o, come purtroppo testimoniano le ultime parole del presidente del Consiglio, come ricatto per far passare in toto la riforma.

 

La protervia e l’ostinazione del voler fare la Rivoluzione tutta e subito, dimenticando tra l’altro di coinvolgere i primi fruitori della stessa, non poteva che portare alla mobilitazione e alla richiesta di un maggior coinvolgimento e di vera democrazia. Una mobilitazione che se il Governo saprà ascoltare e gestire con umiltà e competenza non potrà che migliorare la Scuola Pubblica. Se invece continuerà nel muro contro muro rischierà di buttare all’aria anche quanto di buono era riuscito ad elaborare”.

 

Circolo Sel di Civita Castellana

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