Lavoro e Beni Comuni aderisce alla Giornata contro la tratta e lo sfruttamento sessuale e lavorativo, indetta per venerdì 18 ottobre, ore 17:00, in Piazza dei Caduti.

«Dopo i recenti episodi di sfruttamento del lavoro agricolo, avvenuti anche nella Tuscia, riteniamo impossibile fingere di non vedere. Superfluo e limitativo è, altresì, puntare il dito contro l’immigrazione. La responsabilità è sempre dello sfruttatore, non dello sfruttato».

 

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