REGIONE – “L’assegnazione ufficializzata oggi dal Presidente Zingaretti di un nuovo lotto di terre a giovani agricoltori è un segnale importante e positivo. I circa 200 ettari di terreni destinati a cinque progetti stilati da giovani molto preparati e che vanno ad aggiungersi ai precedenti 140 ettari, confermano la validità del “modello Lazio” in agricoltura. Un modello basato su innovazione e sostegno ai giovani. Assegnare le terre ai giovani agricoltori, infatti, vuol dire attivare un circuito virtuoso per presidiare i terreni stessi difendendoli dal consumo del suolo, dall’inquinamento e dalle speculazioni. Affidare beni pubblici naturali ai giovani vuol dire puntare sulla loro creatività e preparazione perché dalla terra stanno nascendo oggi molte innovazioni nel campo dell’alimentazione umana, della nutrizione e della qualità dei prodotti.

 

Risultati raggiunti soprattutto puntando sulle energie creative delle giovani generazioni. In Italia abbiamo sola un 5 % d’imprese agricole giovanili al confronto del dato medio europeo che è superiore all’8%. Dobbiamo quindi risalire velocemente un gap e la Regione Lazio lo sta facendo anche grazie al lavoro svolto dall’Arsial e l’impegno del suo amministratore unico Antonio Rosati. E’ solo con l’investimento sui giovani agricoltori che si può ripartire con una filiera organizzata. Investire su di loro è strategico e se un tempo si diceva “non studi perciò vai a zappare la terra” oggi è il momento di dire “studia perché abbiamo bisogno di te per lavorare la terra con intelligenza”.

 

Riccardo Valentini (foto)
Capogruppo di Per il Lazio al Consiglio regionale