VITERBO – “Mai avremmo pensato che l’idea lanciata ufficialmente di creare una Fondazione per la festa di Santa Rosa, avrebbe purtroppo coinciso con la scomparsa di un grande e carismatico capofacchino come Nello Celestini. Ma ora, orgogliosi della sua fede e passione, non possiamo far altro che pensare facciamola questa Fondazione e intitoliamola a lui”.

 

Con queste parole il coordinamento provinciale viterbese Patriae, Fronte dei popoli europei, rafforza l’idea di creare una struttura che sia staccata dalla burocrazia dell’amministrazione. Ogni manifestazione importante in Italia viene gestita da Fondazioni, organizzazioni in grado di gestire al meglio immagine e promozione, ma soprattutto non soffocate da situazioni che impediscono la crescita e lo sviluppo.

 

“E’ impossibile non condividere quanto detto dal presidente Mecarini questa mattina ai funerali di Nello – sottolinea il coordinatore, Federico Fracassini -. ‘Dobbiamo ringraziarlo per tutto quello che ha fatto. Prima di tutto per aver creato il Sodalizio – queste le sue parole – anche se ultimamente qualcuno non sta tenendo conto del nostro ruolo, e questo lo dico perché sono certo che lo avrebbe urlato anche Nello. Per questo chiedo con forza all’amministrazione qui presente che gli venga intitolata una via o una piazza, e non una cosa marginale, qualcosa di grande che ricordi il Presidentissimo a noi e alle generazioni future’.

 

Parole condivisibili – prosegue il coordinatore – perché il Sodalizio rappresenta la vita sociale dei Facchini e la loro indipendenza, ora va fatto quel passo avanti che permetterebbe di onorare e rispettare la tradizione di una festa diventata Patrimonio immateriale Unesco, e soprattutto la fede e la devozione che ogni anno si manifesta nel Trasporto della Macchina. Purtroppo come cittadini non possiamo decidere l’intitolazione di una via o di una piazza, magari possiamo spingere a farlo, questo sicuramente, ma in questo contesto mi sento di affermare quanto sarebbe bello lavorare per la Fondazione Nello Celestini, ricordando così uno dei protagonisti più amati e contemporaneamente salvaguardando la tradizione e la cultura della città e il culto per la ‘sua’ Santa Rosa”.

 

Movimento Patriae, Fronte dei popoli europei

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