Si è aperta ufficialmente l’edizione 2019 del Palio di San Bartolomeo, Corse a Vuoto di Ronciglione, con la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta ieri pomeriggio nella sara consiliare del comune, la nota corsa di cavalli scossi, vale a dire senza fantino, che percorrono la via principale del paese in un vero e proprio ippodromo.
Erano presenti – comunica l’Associazione Amici del Palio di Ronciglione – il Sindaco Mario Mengoni, il consigliere comunale con delega al palio Maria Agostina Olivieri, il presidente dell’Ente Palio Cesare Pelliccia, il presidente e il direttore artistico dell’Associazione Amici del Palio, Fabrizio Alessandrucci e Alessandro Vettori, il vicepresidente della Banca Lazio Nord Giuseppe Ginnasi e l’autore del palio, il ronciglionese Emanuele Lucaroni.

Il sindaco ha parlato di una manifestazione in costante crescita, riferendosi alla novità di quest’anno con il ritorno a 18 cavalli, due per ognuno dei nove rioni coinvolti nella corsa (case nove, campanone, fontana grande, la.pace, san severo, madonna di loreto, monumento, sant’anna, montecavallo), Si disputeranno 3 batterie di qualificazione con 6 cavalli, a seguire le batterie di consolazione e finale sempre da 6.
Mengoni ha ringraziato tutti gli attori del palio per il loro impegno, anche economico, che permette la riuscita della corsa e fa si che si possa dire che Ronciglione è si il paese del carnevale, ma anche quello delle corse a vuoto. “Il palio siete ognuno di voi!” e deve essere una festa per tutti. La delegata al palio  ha aggiunto che quest’anno il mossiere sarà Silvano Vigni, noto come Bastiano, il famoso ex fantino ben noto a Siena.
Il presidente dell’Ente Palio, l’ente preposto all’allestimento del percorso, ha sottolineato che i lavori si svolgeranno nel rispetto delle stringenti norme di sicurezza imposte in materia, stringenti si ma che garantiscono la sicurezza di tutti, a cominciare dai cavalli.
Sulla stessa scia ha proseguito Fabrizio Alessandrucci, presidente dell’Associazione Amici del Palio, che cura la parte dell’evento, ricordando l’entusiasmo con cui Ronciglione ha riportato le corse a vuoto nel 2016. Altra novità di quest’anno: la possibilità di acquistare i biglietti delle tribune non solo in loco, ma anche on line (www.clappit.it), nonchè la diretta Facebook e TV su TeleLazioNord. Alessandrucci ha ringraziato tutti gli sponsor privati, che coprono più del 50% dei costi della manifestazione, a cominciare dalla Banca Lazio Nord, nata dalla fusione tra la Banca di Viterbo e la BCC di Ronciglione e Barbarano Romano, anche quest’anno sponsor ufficiale dell’evento.
Il direttore artistico dell’Associazione ha illustrato tutto il programma di questa edizione, ecco le date più importanti: 10 agosto Rioni sotto le stelle, stands gastronomici a cura dei rioni; 18 agosto Rioni senza frontiere, pomeriggio di giochi per tutti i bambini a cura degli Amici del Palio e dei rioni; 20 agosto Gran Galà dello Sponsor; 21 agosto benedizione dei rioni e sorteggi delle batterie di qualificazione; 22 agosto concerto della Banda musicale cittadina in onore del Santo Patrono, San Bartolomeo Apostolo; 23 agosto cene propiziatorie nei rioni; 24 agosto batterie di prova e a seguire solenne processione in onore del Santo Patrono; 25 agosto batterie di qualificazione e finale con la premiazione del vincitore. Un programma molto ricco, che vede i rioni protagonisti non solo della corsa ma di tutto l’evento.
Sponsor ufficiale della manifestazione la Banca Lazio Nord, che anche quest’anno, nonostante i cambianti dovuti alla fusione avvenuta dal primo gennaio 2019, non ha voluto far mancare il proprio sostegno alle corse, come sottolineato dal vicepresidente del consiglio di amministrazione Giuseppe Ginnasi, che tra l’altro conosce molto bene l’ambiente del palio. Questo perchè c’è un legame molto stretto tra la banca e Ronciglione e tutte le sue più importanti manifestazioni, che la vedranno sempre al loro fianco.
Infine l’autore del palio, Emanuele Lucaroni, cittadino di Ronciglione e grande appassionato delle corse a vuoto. “per me è stato un onore ricevere l’incarico di realizzare il drappo, riferisce l’autore che ha utilizzato una tecnica molto originale: pennarelli uniposca e stesura del colore con le dita, per un lavoro di circa venti giorni. Il palio riporta il duomo di Ronciglione, chiesa neutrale durante la corsa, e quindi chiesa di tutti; un muso di un cavallo in primo piano e i colori dei nove rioni di Ronciglione. Dal disegno emerge la passione l’attaccamento dell’autore alla corsa, legame sentito da tutti i ronciglionesi, per un evento unico al mondo.
Buon palio a tutti!