REGIONE – “La costruzione del Piano energetico regionale rappresenta un punto di partenza per il Lazio, che ha la necessità di colmare un gap in questo campo, visto che, ad esempio, siamo la penultima regione italiana per l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Il Piano sarà il frutto di un processo partecipato e di ascolto, che inizia oggi e si snoderà in varie occasioni. Nella Sesta commissione consiliare, competente per materia, ascolteremo enti locali, università, enti di ricerca e portatori di interessi che saranno sicuramente di aiuto per una migliore redazione del Piano stesso.

 

Dobbiamo puntare sull’aspetto culturale del Piano energetico, pensare ad una economicità a medio e lungo termine. Serve un nuovo approccio, occorrono risposte diverse per un mondo che cambia e ci pone davanti a nuove sfide: è necessario gettare le basi per un’economia circolare dove il riuso e il riutilizzo siano elementi fondamentali. &Eg rave; la strada intrapresa dalla Regione Lazio, che ha indicato come linee guida del Piano proprio il risparmio e l’efficienza energetica. Abbiamo un percorso da compiere e lo dobbiamo farlo in tempi ragionevoli. L’incontro di oggi, fortemente voluto dal Presidente Zingaretti, va proprio in questa direzione”.

 

Lo dichiara Enrico Panunzi (foto), consigliere Pd Regione Lazio e presidente della Sesta commissione, a margine del workshop “Integrazione in edilizia delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico: il nuovo Protocollo Itaca Lazio”, organizzato presso il centro congressi Sgm di Roma nell’ambito dell’incontro “Nuovo Piano energetico Lazio. Risparmio ed efficienza energetica. Verso la conferenza di Parigi 2015”.

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