«Anche i piccoli di casa si possono sentire spaesati, anche loro si sono trovati da un giorno all’altro sotto-sopra, con la loro solita routine scombussolata. Mentre i primi giorni senza scuola erano per loro come una vacanza, con il trascorrere del tempo anche i bambini stanno iniziando a capire che la quarantena non è come le solite vacanze.

Importante è la comunicazione. Non dobbiamo allarmare i nostri figli, ma non dobbiamo neanche nascondergli la verità. Che cosa è la quarantena? perché dobbiamo stare giorni chiusi in casa? Perché non possiamo vedere i nostri amici? Sono queste le domande alle quali dobbiamo trovare una risposta. Come spiegare questo periodo strano anche per noi adulti? Attraverso il Gioco, attraverso il Disegno, attraverso le Favole.

Importante è la routine. Coltivare lo stesso stile di vita (nei limiti del possibile) che si aveva prima della quarantena aiuta i nostri figli a mantenere un collegamento con il mondo fuori, trasmette loro sicurezza e impegnandoli si stimola il loro senso del dovere. Un’idea pratica può essere quella di scandire il tempo, dividendo la giornata in diverse fasce: il tempo per lo studio, per i pasti, per la cura della propria igiene, per le faccende domestiche, per i giochi e lo svago. Cosi facendo si andrebbe anche a sottolineare il valore del tempo.

Importante è la creatività. Mantenerci e mantenere i propri figli impegnati in attività creative e stimolanti è un ottimo alleato contro la noia e contro il bisogno di uscire per svagarsi. Lavorare con la creatività aiuta anche a tenere in allenamento le abilità psichiche, non solo quelle cognitive ma anche quelle del nostro emisfero destro.

Importante è il senso. Anche per i bambini è importante capirne il perché di questa quarantena. E’ importante trasmettere loro che quest’impegno è un prendersi cura di noi stessi. E’ importante capire che questa quarantena è per il nostro bene. Un laboratorio narrativo o teatrale può aiutare.

Importante è l’altruismo. Oltre che per proteggere noi stessi rispettare le regole di questo strano gioco ci apre alla generosità, all’empatia e alla simpatia. Proteggendo noi stessi proteggiamo anche i nostri cari, i nostri amici, i nostri alleati, e anche i nostri nemici. Piccoli regali artigianali da fare per i bambini o da fare con i bambini per terzi possono contribuire a far proprio il valore del dono e dell’impegno.
Piccole idee che possono dar vita ad altre idee personali..».

Dott.ssa Claudia Florea – Psicologa
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