VITERBO – Come possono le aziende nazionali e locali districarsi tra le molte regole, statali, regionali, ma anche europee e internazionali, che disciplinano l’attività d’impresa e ne condizionano la capacità di azione e le scelte strategiche? Possono farlo dotandosi di personale con elevata competenza giuridica, che sia capace di padroneggiare il diritto europeo e nazionale e sia in grado di calcolare il rischio che una iniziativa economia presenta dal punto di vista giuridico.

 

E’ questa la risposta suggerita da una iniziativa del dipartimento DISTU dell’Università della Tuscia, che consente alle imprese interessate di riqualificare “a costo zero” un dipendente attraverso la partecipazione all’innovativo corso di dottorato in “Diritto dei mercati europei e globali”. Il corso, istituito nel 2013, è uno dei pochi in Italia a offrire alle imprese la possibilità di formare i migliori dipendenti dei loro uffici legali per rafforzarne le competenze giuridiche richieste dalla globalizzazione dei mercati e farne dei veri “giuristi di impresa”.

 

Per le aziende del viterbese, i motivi di interesse sono molti. Innanzitutto, la partecipazione al corso non solo fornisce una formazione giuridica molto ampia e di livello scientifico elevato, ma è compatibile con la prosecuzione dell’attività lavorativa. Inoltre, l’attività di ricerca (tesi di dottorato) può essere orientata verso tematiche di diritto dell’economia di particolare interesse per l’ente privato. In terzo luogo, al termine del percorso triennale, il dipendente dell’impresa può acquisire il massimo titolo universitario, cioè il titolo di dottore di ricerca. Infine, come anticipato, questa possibilità è particolarmente vantaggiosa per le imprese, che – mediante la formula del dottorato industriale (art. 11 del d.m. 8 febbraio 2013, n. 45) – possono riqualificare un loro dipendente a “costo zero”.

 

Si tratta di una opportunità da cogliere in tempi stretti: entro la fine di aprile 2015, il corso di dottorato in “Diritto dei mercati europei e globali” della Tuscia dovrà comunicare al ministero competente quali imprese sono interessate. Per maggiori informazioni, è possibile contattare la segreteria del Dipartimento DISTU, sede del corso (www.unitusdistu.net/), o il prof. Mario Savino, coordinatore del dottorato (mario.savino@unitus.it).

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