Le preoccupazioni espresse nei giorni scorsi da parte dei medici di Famiglia che vaccinano al centro delle Guardie su una possibile chiusura del medesimo, sono completamente rientrate.
È lo stesso Assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, che con un documento ufficiale, ha chiarito: non vi è stata alcuna disposizione per la limitazione o sospensione di dosi destinati ai medici di famiglia, o medici di medicina generale che dir si voglia, i quali potranno proseguire nel loro lavoro in piena serenità, ed avranno tutte le dosi necessarie.
L’Assessore D’Amato, prosegue nel suo comunicato, affermando che si è trattato soltanto di un errore da parte della ASL di Rm2 e ha immediatamente chiesto al direttore generale, Giorgio Casati, di provvedere ad una pronta rettifica per tutelare la serenità di tutti.
Fino ad oggi il lavoro dei medici di famiglia è stato molto proficuo ed altamente valido, pensando che su 197 mila ordinativi, ben 191.785 inoculazioni sono state realizzati proprio da loro.

A questo punto, si sollecita la ASL di Viterbo a promuovere il centro delle Guardie a centro provinciale, in quanto la sezione di Protezione Civile di Montefiascone è pronta, nel giro di qualche giorno, ad apportare quelle migliorie richieste dai tecnici della ASL nel secondo sopralluogo.

La Protezione Civile di Montefiascone fa presente di aver contattato anche altri medici che si sono immediatamente resi disponibili, per cui il potenziale operativo è ancora più valido.
Si è valutato che, potenziando e riqualificando il centro, dalle otto e trenta del mattino alle venti della sera si potrebbero raggiungere circa mille inoculazioni, tuttavia si rimette alle decisioni della dirigenza della ASL provinciale che dovrebbe scegliere con la relativa responsabilità al di là di segnalazioni, suggerimenti, indicazioni e consigli di varia estrazione.

Pietro Brigliozzi