Sfida interminabile (oltre due ore di gioco) e chiusa con una sconfitta cocente, ai vantaggi d’un tie break. L’istantanea di San Paolo Cagliari-Vbc Polistampa Viterbo è racchiusa in un’unica frase in cui si raccordano amarezza, delusione, speranza.
Finisce 3-2 (25-16, 25.23, 28-25, 16-25, 14-16) per il sestetto isolano, giunto 40 minuti dopo il solito al Palavolley, complice un ritardo aereo.
Dopo aver cominciato a tambur battente la prima frazione di gara e giocato punto a punto il secondo set, la squadra di Iacovacci è calata alla distanza, perdendo “terreno” poco alla volta al cospetto di antagoniste di circostanza di sicuro più esperte.
«Deluso sì, ma la squadra poco alla volta migliora e abbiamo comunque mosso la classifica» ha spiegato a fine gara l’allenatore Jacopo Iacovacci, pronto ad aggiungere che «questo è un gruppo che può crescere ma che deve avere un imperativo: lavorare».