I giallo-verdi reagiscono alle assenze con due buone partite

Può sembrare presuntuoso commentare con un “Bravissimi” una doppia sconfitta (12 a 2 e 6 a 0) incassata dal WiPlanet a Nettuno, ma questa è la realtà. Abbiamo già detto della situazione di emergenza della rosa dopo la defezione dei tre nettunesi, l’infortunio muscolare di Gomez, quello al polso di Passarelli e l’assenza per motivi personali di Vincenti. Nessuno poteva sperare che la squadra potesse giocare alla pari con la prima in classifica, che punta allo scudetto, con queste assenze. Ma è andata proprio così, a partire dalla formazione (Eddy Perez in terza base, dove non aveva mai giocato e il lanciatore Polanco come battitore designato); il grande cuore di questa squadra ha espresso due partite piene di orgoglio che hanno fatto vedere un’ottima reazione sia in difesa (due doppi giochi) che in attacco (11 valide contro alcuni tra i migliori lanciatori del campionato di serie A).

La cronaca della prima partita vede un buon Andretta sul monte (4 RL, 5 BVC, 3BB, 4K), mentre pungente è l’attacco falisco con Vaglio, Testa e Matteo Carletti (due valide ciascuno), sicché al 5 inning il punteggio era di 4 a 2 per i tirrenici. Il rilievo Michele Carletti (autore anche di una valida per partita, come Davide Prosperi) reggeva bene per due inning, per poi subire la potenza dei battitori nettunesi, che segnavano 6 punti al settimo inning, chiudendo sul 12 a 2.

Nella seconda solo un brutto 3° inning, dove il Nettuno segna 4 punti con 4 valide , approfittando anche di due basi su ball ed un colpito, indirizza tutta la partita, nella quale comunque il livello nettamente superiore dei lanciatori stranieri avversari frenava non poco le mazze giallo-verdi. Da sottolineare la prova di Tabarrini (3 RL, 2 BVC, 4 BB, 1 K), che ha rilevato un ottimo Polanco (5 RL, 7 BVC, 4 BB, 2 K) e l’esordio in serie A di Matteo Pepponi e David Marianello.

“Siamo stati costretti ad una formazione di emergenza – ha dichiarato il manager Licciardi – ma i ragazzi hanno reagito bene, con una grande voglia di riscatto; sottolineo l’ottima prova di Matteo Carletti spostato dall’esterno in seconda base. Per sei riprese abbiamo tenuto bene, solo alla settima, con gli esterni fuori ruolo, abbiamo subito l’attacco nettunese. Pensiamo ora alle partite di domenica con l’Academy, ma soprattutto al girone per la salvezza. Sottolineo che nella seconda partita Pepponi ha ben esordito all’esterno destro, come anche David Marianello, e questo è il futuro del Montefiascone. Inoltre i lanciatori stranieri del Nettuno sono di un’altra categoria e hanno effettuato ben 16 strike-out, lasciandoci a zero.

Il punteggio è stato contenuto soprattutto dai lanciatori Polanco e Tabarrini, che ha ben figurato.”

Domenica ultima giornata della fase di qualificazione, con il WiPlanet che farà visita all’Academy, protagonista di una ottima domenica a Paternò, dove ha vinto la prima partita e perso la seconda, entrambe per un punto. Oltre al Nettuno 1945, negli altri gironi hanno conquistato la qualificazione Parma, Bologna, Macerata e San Marino, con Collecchio e Godo favorite sulle seconde in classifica, rispettivamente Modena e Ronchi dei Legionari. L’ultimo posto potrebbe essere appannaggio del Cagliari, se riuscisse a vincere anche una sola delle due partite di domenica prossima con il Brescia.

Una vittoria dei sardi sarebbe un’assoluta novità per la pool scudetto, a conferma che l’unificazione di tutta la serie A può attivare percorsi virtuosi di crescita tecnica.

Per quanto riguarda la pool salvezza, che interessa le altre squadre, WiPlanet inclusa, sarà organizzata in 4 gironi da sei. La classifica parte da zero, e l’ultima di ciascun girone retrocederà in serie B.

Il girone del Montefiascone dovrebbe comprendere anche l’Academy Nettuno (unica vittoria finora dei falisci), Grosseto, Fiorentina e Lancers. Il dubbio è se la Federazione deciderà di includere anche il Paternò, oppure se inserirà la squadra siciliana in un altro girone, con una logica di alternanza.