Si è svolta sabato 19 ottobre 2019 a Roma la riunione del Direttivo Nazionale del Comitato 10 Febbraio, il sodalizio che organizza la celebrazione del “Giorno del Ricordo” in memoria degli italiani infoibati dai comunisti slavi e dei 350mila esuli giuliano-dalmati.

All’importante riunione hanno preso parte anche Maurizio Federici di Viterbo e Silvano Olmi di Tarquinia, che hanno ricevuto il plauso di tutti i presenti per l’ottima riuscita della manifestazione “Una Rosa per Norma Cossetto”, che ha visto la partecipazione di 5mila persone in oltre 120 città italiane ed estere.

I due esponenti della Tuscia hanno illustrato le loro proposte al presidente nazionale Edoardo Fonda e ai membri del direttivo nazionale.

La riunione è servita a organizzare l’azione del Comitato 10 Febbraio a livello nazionale, con il rilancio della newsletter sociale e del sito web, alla cui redazione è stato chiamato a collaborare Silvano Olmi. Inoltre, è stato regolamentato il tesseramento con particolare attenzione alle leggi sulla riservatezza dei dati personali e si è deciso di intensificare la presenza sui social network. Infine, il Comitato realizzerà una serie di filmati e spot dedicati alle attività svolte e al profondo significato del “Giorno del Ricordo”

“Ringrazio Federici e Olmi per l’ottimo risultato della manifestazione del 5 ottobre scorso in ricordo di Norma Cossetto – ha detto il presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio, Edoardo Fonda – non è stato facile coordinare l’attività in così tante città, ma loro ci sono riusciti e il successo è sotto gli occhi di tutti. Il Comitato 10 Febbraio di Viterbo è un fiore all’occhiello per la nostra associazione e l’attività di ricerca storica svolta nella Tuscia è di esempio per tutti.”

Il Comitato 10 febbraio, sorto successivamente alla promulgazione della Legge 92 del 30 marzo 2004, istitutiva del Giorno del Ricordo, raccoglie soprattutto cittadini italiani che, pur senza avere un legame diretto o famigliare con le tragedie delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata, si accostano con particolare sensibilità a queste pagine di storia patria.

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