«Gli avvenimenti descritti dalla stampa in questi giorni hanno fortemente scosso il nostro territorio e devono necessariamente spingerci ad una riflessione.

Per questo – si legge in un comunicato – abbiamo deciso di lanciare, come Rete degli Studenti Medi, una mobilitazione per dopodomani sabato 3 maggio, un appello a scendere in piazza contro la violenza.

Intendiamo manifestare contro il dilagare della violenza che popola la nostra quotidianità. La violenza che partiti come Casa Pound hanno eletto a pratica politica aggregando attraverso rabbia e timori. Quella stessa violenza che troppo spesso domina I rapporti tra I sessi, una violenza che in maniera preoccupante porta sempre più spesso a registrare episodi di cronaca analoghi: secondo l’Istat, in Italia, il 31,5% delle 16-70enni (6 milioni 788 mila) ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza, il 5,4% (1 milione 157 mila) avrebbe invece subito almeno uno stupro o tentato stupro.

Dobbiamo condannare ogni tipo di violenza e di vessazione da parte di chiunque si senta in diritto di esercitare la propria forza sugli altri e dobbiamo rivendicare un modello di società solidale che sappia educare al rispetto dell’individuo partendo dalle scuole.

Scendiamo in piazza questo sabato alle ore 17:00, da piazza della Rocca, invitando a partecipare associazioni, istituzioni e cittadini, per dimostrare che Viterbo non è una città violenta e per impegnarci affinché simili eventi non si ripetano».

Commenta con il tuo account Facebook