Perseguita la ex, scatta il divieto di avvicinamento

0

VITERBO – Lo scorso fine settimana personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Viterbo ha notificato la misura cautelare del Divieto di Avvicinamento ad un quarantenne, residente nelle provincia di Viterbo. Il provvedimento restrittivo scaturisce da una riservata attività investigativa della Sezione della Squadra Mobile specializzata per il reati contro le donne e i minori, iniziata seguito di una denuncia da parte di una donna nei confronti dell’ex convivente.

 

La malcapitata lamentava che dopo una convivenza durata circa quindici anni aveva deciso di interrompere i rapporti con l’uomo in quanto, negli ultimi tempi, si rivolgeva nei suoi confronti con comportamenti violenti, tanto che in un’occasione aveva anche dovuto richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

 

L’ex convivente non aveva comunque accettato la decisione e, nonostante la netta fermezza della donna ad interrompere la relazione, la stessa si avvedeva che nelle ore serali e notturne l’uomo si avvicinava alla propria abitazione dotata di impianto di video sorveglianza. Proprio detti strumenti elettronici documentavano numerosissimi intrusioni dell’ex convivente nella proprietà della donna.

 

Il comportamento vessatorio dell’uomo si faceva, nel corso del tempo, talmente assillante che ingenerava nei confronti della vittima uno stato di profonda prostrazione psicologica tale da costringerla a cambiare le abitudini di vita tanto da richiedere al fratello ed al padre di transitare presso la sua residenza per non essere lasciata da sola. Tutto ciò detto veniva riscontrato anche con l’audizione di numerosi testimoni.

 

A questo punto la Squadra Mobile della Questura metteva in atto specifici appostamenti per diverse notti, in uno dei quali veniva notato avvicinarsi all’abitazione della donna l’uomo che, alla vista degli operatori, si dileguava nei campi circostanti con il favore del buio.

 

Ma i poliziotti, dopo aver individuato l’autovettura nascosta poco distante, bloccavano l’uomo nel mentre si accingeva a recuperarla e lo conducevano in Questura per gli accertamenti del caso.

 

Le suddette risultanze investigative consentivano all’Autorità Giudiziaria di emanare il provvedimento del Divieto di Avvicinamento, che proibisce all’uomo di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.